mercoledì 04 novembre 2026


04/11/2026 09:33:21 - Manduria - Attualità

Il consigliere Ferdinando Arnò: «L'assessore Casto ha risposto alle critiche sugli scavi nelle strade chiamando chi protesta “conigli che ruggiscono”, “iene ridens” e “altri animali esotici”. Si dimetta»

E’ bufera a palazzo di Città per un post dell’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Casto.

Replicando alle accuse sulla situazione di alcune strade al termine di interventi finalizzati alla posa in opera della fibra, forse in un momento di esasperazione per essere spesso bersagliato da critiche che evidentemente ritiene ingiuste, si è lasciato andare ad una replica che, nella forma, per un assessore è sicuramente ben oltre le … righe.

Nella sostanza, nel suo post Casto, innanzitutto, fa presente che l’Amministrazione e i dirigenti comunali hanno già provveduto a diffidare le aziende che hanno eseguito tali lavori.

«Si fa presente ai cittadini di Manduria che i lavori autonomamente eseguiti da ditte esterne su via Benedettini di Aversa, via Leonardo da Vinci, via Guido Dorso, piazza della Pietà, via Marconi, ecc., riguardano i “Lavori di scavo su suolo pubblico comunale, per la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica”.

Per gli stessi lavori di ripristino, il dirigente ha prontamente e diligentemente diffidato le imprese interessate».

La parte finale del suo post, però, è quella contestata da alcuni movimenti di minoranza.

«Lasciate perdere i conigli che ruggiscono, le iene ridens e altri animali esotici che popolano il web (quasi tutti facenti parte di un unico gruppetto di contestatori seriali, privi delle competenze tecniche per poter seriamente argomentare).

L'Amministrazione Comunale c'è ed è coadiuvata in maniera egregia dai dirigenti e dai dipendenti tutti».

Tante le reazioni. Fra queste, quella del consigliere di minoranza Ferdinando Arnò, che chiede le dimissioni dell’assessore Casto.

«L’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Casto ha risposto alle critiche sugli scavi nelle strade chiamando chi protesta “conigli che ruggiscono”, “iene ridens” e “altri animali esotici”. Un “gruppetto di contestatori seriali”, a suo dire privo delle competenze tecniche per argomentare» è la premessa del consigliere Arnò.

«Non ha nominato nessuno. Così ha insultato la comunità che amministra.

Per accorgersi che una strada non è stata ripristinata non serve essere ingegneri. Bastano gli occhi. Le competenze deve dimostrarle chi governa, non chi cammina su quelle strade.

Chi si firma assessore non parla a titolo personale. Parla a nome del Comune. E l'articolo 54 della Costituzione chiede a chi svolge funzioni pubbliche di adempierle «con disciplina ed onore».

Insultare i cittadini dal proprio ruolo pubblico è esecrabile. Sempre, e chiunque lo faccia.

Per questo chiedo all'assessore Casto di dimettersi. E al sindaco di dire se condivide le sue parole».

In un successivo post, l’assessore Andrea Casto ha chiarito la sua posizione.

«State tranquilli e stia tranquilla: le critiche, le segnalazioni, i suggerimenti, la collaborazione sono richiesti, voluti, cercati» afferma Casto.

«C'è un gruppetto che da sempre offende sul personale e sulla professionalità di chiunque la pensi diversamente da loro, soprattutto ora.

I cittadini di Manduria siamo tutti noi e solo insieme possiamo tentare di migliorare qualcosa del disastro che ci hanno lasciato».