San Leonardo è un appuntamento nel quale Manduria si ritrova nelle proprie radici: nelle preghiere, nelle strade, negli incontri e nei ricordi che passano da una generazione all'altra

Chi era San Leonardo Abate?
San Leonardo Abate, vissuto secondo la tradizione nel VI secolo, fu un monaco ed eremita di origine franca, ricordato per la sua fede, la carità e l'attenzione verso i più deboli. È venerato come protettore dei prigionieri e il suo culto si è diffuso nei secoli in numerose comunità cristiane.
A Manduria, la festa di San Leonardo Abate è una tradizione che prende vita attraverso la partecipazione della comunità. Non sono soltanto i confratelli a custodirla: intorno al Santo si ritrovano famiglie, anziani, giovani e fedeli, ciascuno con il proprio modo di vivere e condividere questa ricorrenza.
Nei giorni della festa, la chiesa e le strade diventano luoghi di incontro. C'è chi partecipa alle celebrazioni, chi apre le porte della propria casa al passaggio della processione, chi collabora alla preparazione e chi semplicemente si ferma a rendere omaggio, mantenendo vivo un gesto ricevuto dai propri genitori e dai propri nonni.
È proprio questa partecipazione concreta dei cittadini a dare significato alla festa. Le famiglie che tornano a riunirsi, gli anziani che raccontano come si viveva un tempo, i giovani che imparano a conoscere una tradizione antica e i confratelli che ne custodiscono i riti formano insieme una comunità.
La Confraternita dei Santi Leonardo Abate e Sebastiano Martire rappresenta il punto di riferimento di questo patrimonio, ma la festa appartiene all'intera Manduria. La sua forza nasce dalla capacità di coinvolgere la città e di trasformare una ricorrenza religiosa in un momento di condivisione.
San Leonardo diventa così un appuntamento nel quale Manduria si ritrova nelle proprie radici: nelle preghiere, nelle strade, negli incontri e nei ricordi che passano da una generazione all'altra.
È questa partecipazione, semplice e autentica, a fare della festa di San Leonardo non soltanto una celebrazione religiosa, ma una vera festa della comunità manduriana.
PROGRAMMA LITURGICO
Venerdì 6 novembre
Festa liturgica di San Leonardo Abate
Ore 8: solenne celebrazione Eucaristica
Presieduta dal padre spirituale, don Teodoro Tripaldi.
Al termine, benedizione del pane.
Ore 10: solenne celebrazione Eucaristica
Presieduta da mons. Alfonso Bentivoglio, parroco della basilica del Santissimo Rosario in Francavilla Fontana e vicario generale.
Al termine delle celebrazioni eucaristiche, bacio della reliquia di San Leonardo Abate.
Ore 17: processione del simulacro di San Leonardo Abate
Il simulacro del Santo attraverserà le vie del paese, accompagnato dalla preghiera e dalla devozione dei confratelli e dei fedeli, in un momento di intensa partecipazione religiosa che coinvolge l'intera comunità manduriana.
La Confraternita invita tutta la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni e alla processione, per rinnovare insieme una tradizione di fede che appartiene alla storia e all'identità di Manduria.
San Leonardo, proteggi la nostra città, le nostre famiglie e tutti coloro che si affidano alla tua intercessione.
SAN LEONARDO, LA FESTA DI TUTTA MANDURIA.
Francesco Caraglia

