08/11/2018 08:56:39 - Provincia di Taranto - Cultura

Il debutto del nuovo spettacolo per i più piccoli “firmato” Sandra Novellino e Delia De Marco 

 

Una (vera) lezione di autostima. Per la undicesima stagione di “favole&TAmburi”, domenica 11 novembre, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, debutta lo spettacolo “Come il brutto anatroccolo”, da Hans Christian Andersen, testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco, con Alessandra Ardito, Delia De Marco, Paolo Gubello, Giuseppe Marzio, scenotecnica e disegno luci Michelangelo Campanale, costumi Maria Pascale, cura del movimento Valentina Elia, musiche originali Mirko Lodedo, consulenza artistica Giovanni Guarino, aiuto regia Antonella Ruggiero, assistente di produzione Jlenia Mancino, tecnico luci Vito Marra, produzione Crest. Durata 50 minuti. Posto unico 6 euro (family card: biglietti a 5 euro per nuclei familiari composti da almeno quattro persone). Info e prenotazioni 099.4725780 - 366.3473430.

Il Crest torna a parlare ai bambini più piccoli, con la fiaba che pone per eccellenza il problema della diversità, prefigurando il difficile e doloroso viaggio che fa approdare all’accettazione di sé, ad una consapevole autostima. Una fiaba, all’apparenza semplice e leggera, narrata con maestria e fantasia da quattro attori e da musiche originali che segnano il cammino.

«Che cosa importa essere nati in un pollaio di anatre, quando si è usciti da un uovo di cigno?». Così chiosa Hans Christian Andersen nel bel mezzo della sua favola, mettendo in chiaro una delle “letture” possibili delle avventure e disgrazie che capitano ad un anatroccolo nato più grosso e più alto dei suoi fratelli. Un piccolo che accetta il suo destino di “brutto”, senza nascondersi, anzi lasciando le ali protettrici di mamma anatra per il suo solitario viaggio di conoscenza del mondo e dei suoi abitanti. Case, cortili, prati e canneti ogni volta nuovi e diversi, abitati da tanti e diversi animali che con alterigia rivendicano il diritto di imporre le proprie regole e abitudini solo perché sono arrivati prima ad abitare quell’angolo di mondo. Il loro angolo, il mondo.

Brutto, l’anatroccolo, nel suo cammino non si arrenderà mai alle regole e alla superbia altrui, ed ogni volta riprenderà il viaggio, sopportando il vento ed il ghiaccio, accettando spintoni e insulti. Crescerà e imparerà a riconoscere e ad amare ciò che appartiene alla sua natura, come l’acqua e il volo.  Si scoprirà cigno e, per la prima volta, non avrà paura ma pudore. Proprio come un bambino quando si scopre ragazzo. In prima assoluta, lo spettacolo è consigliato dai 5 anni (tecnica: teatro d’attore).

aspettando… gioco | nel foyer, prima dello spettacolo (dalle ore 17), lo staff dello Junior TaTÀ attende il giovane pubblico per coinvolgerlo in una festosa e gratuita animazione ludica. 

Giovannino il postino | in piazza della Vittoria (lato via D’Aquino), domenica 11 novembre (dalle ore 10.30), il Crest presenta l’animazione teatrale "Giovannino il postino" di e con Giovanni Guarino e con Nicoletta D’Ignazio, Delia De Marco, Serena Lucarella. Il "nostro" Giovannino deve cercare bambini a cui recapitare le sue fiabe. E, nel pieno centro di Taranto, quale posto migliore di una grande piazza? L’attività di animazione (durata circa due ore) si sviluppa con racconti, giochi, movimento e tanta musica. Partecipazione libera.



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