18/08/2019 09:30:52 - Provincia di Taranto - Cultura

E’ stata commissionata da un fragagnanese emigrato all’estero e realizzata dall’artista Mihaly Gabor

 

Martedì scorso è stata inaugurata a Fragagnano, alla presenza del sindaco, dell’autore e della comunità intera, la statua bronzea dedicata all’emigrante. Rappresenta un uomo che riproduce il malinconico e, allo stesso tempo, speranzoso gesto di prendere in mano la valigia “  di cartone “ per avventurarsi in cerca di fortuna, lontano dalla terra natia.

L’opera, realizzata dall’artista Mihály Gábor, originario di Budapest, è stata commissionata da un fragagnanese, emigrato all’estero, che ha voluto rimanere nell’anonimato.

La statua è stata collocata nell’isola spartitraffico antistante la casa comunale e rivolge il suo sguardo verso il Nord.

Il soggetto è stato immortalato nell’atto della separazione dalla propria casa, dagli affetti, dagli oggetti di una vita.

Sulla valigia, la scritta: “Offerta da un emigrato di Fragnanu” e l’emblema del Comune di Fragagnano.

La valigia diventa l’unico spazio in cui custodire i ricordi, gli odori, i sapori della terra nativa, insieme alle illusioni e alla speranza in un futuro migliore.

L’installazione che rispecchia, quindi, lo status del migrante, diviene motivo per ricordare e riflettere sui tanti volti dell’emigrazione…i volti dei nostri avi, ma anche i volti di chi, oggi, bussa alle porte d’Europa.

L’inaugurazione della statua è avvenuta in occasione della festa patronale in onore di S. Antonio di Padova, la festa dell’emigrante, che si colloca nell’ottica di un recupero e della salvaguardia della memoria storico – culturale del fenomeno migratorio che ha segnato la storia e la crescita del nostro territorio.

 

Nunzia Digiacomo

Foto di: Pasquale Reo



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