giovedì 01 ottobre 2020

08/04/2020 11:42:06 - Sava - Attualità

«Ho emesso un decreto con il quale estendo anche al nostro territorio l’autorizzazione ad eseguire tutte le lavorazioni dei terreni necessarie per contrastare, nei limiti del possibile, la diffusione della Xylella fastidiosa»

 

«Noi non vogliamo che i nostri territori vengano abbandonati a loro stessi, pensiamo che ancora qualcosa si possa e si debba fare, per questa ragione ho emesso un decreto con il quale estendo anche al nostro territorio, zona dichiarata infetta e di ex contenimento, l’autorizzazione ad eseguire tutte le lavorazioni dei terreni necessarie per contrastare, nei limiti del possibile, la diffusione della Xylella fastidiosa ed, in particolare, l’eliminazione della coltre erbosa su cui vive lo stadio giovanile dei vettori».

Ad intervenire è il sindaco di Sava Dario Iaia.

«Questo intervento sindacale è stato necessario in quanto la Regione Puglia ha limitato alle zone cuscinetto e di contenimento tale previsione ed obbligo, ritenendo, probabilmente, le nostre zone di ex contenimento oramai compromesse e quindi trascurabili. Noi non accettiamo questo modo di agire perchè  siamo convinti che  anche il nostro territorio debba essere salvaguardato, che ci sia ancora da fare, che ci siamo delle speranze e non vogliamo lasciare nulla di intentato .

Per questo è nostro dovere mettere in campo tutte le iniziative necessarie ed opportune per preservarlo, almeno sin quando sarà possibile.

Da qui, la decisione di estendere la possibilità di effettuare tutte le lavorazioni anti xylella anche al nostro territorio ed anche nei confronti di coloro i quali non sono agricoltori per professione ed ai c.d hobbisti.

Ovviamente, questo tipo di attività dovrà essere eseguita nel massimo rispetto di ogni precauzione tesa a contrastare il contagio da Covid-19».







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