Ha conquistato due importanti premi: “miglior film” nella categoria indipendenti e premio del pubblico

Nei giorni scorsi, a Sava, si è svolto il Chiara Melle Corto Film Festival. A trionfare è stato l’attore e regista partenopeo James La Motta, che con il suo cortometraggio TAO (Tutto Bianco Tutto Sporco) ha conquistato due importanti premi : il primo come “miglior film” nella categoria indipendenti ed il secondo, premio del pubblico.
La motivazione della giuria ha sottolineato «l’originalità nella cura dei dettagli e la sensibilità nel raccontare, attraverso le immagini, una tematica di grande valore sociale: il diritto alla genitorialità per i figli dei detenuti».
Sia la giuria popolare sia quella di qualità hanno votato all’unanimità il lavoro di La Motta, un’opera capace di catturare immediatamente l’attenzione e il cuore degli spettatori.
A premiare il regista sono stati il sindaco di Sava Gaetano Pichierri e il presidente dell’associazione Gaetano Leo. Durante il suo intervento, il vincitore ha dedicato il premio ai giovani, all’amicizia e al valore del cinema come strumento di consapevolezza sociale, sottolineando come «il cinema possa diventare un mezzo potente per combattere la violenza e le discriminazioni».
Il regista James La Motta, insieme all’associazione Chiara Melle, organizzatrice del festival, condivide infatti una missione importante: contrastare alcune delle principali piaghe sociali contemporanee, tra cui bullismo, cyberbullismo e violenza di genere.
Attraverso progetti educativi e iniziative culturali rivolte ai più giovani, l’associazione promuove percorsi di prevenzione e crescita, coinvolgendo ragazzi e ragazze e offrendo anche premi e borse di studio per valorizzare i loro talenti.
Proprio come accade nel cortometraggio TAO, firmato da La Motta, in cui il giovane protagonista riesce, grazie al potere dell’arte, a trovare una forma di riscatto personale rispetto alla propria condizione e a condividere questo percorso anche con il padre detenuto.
Conclusa con successo la seconda edizione del festival, l’associazione e i suoi membri sono già al lavoro per nuovi progetti che continueranno a mettere al centro i giovani e il loro futuro.
Il festival nasce e continua a vivere anche nel ricordo di Chiara Melle, giovane savese scomparsa nel 2007, la cui memoria resta un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per tutte le iniziative dedicate ai ragazzi e alla comunità.
Sinossi
Dopo tanti anni e diverse battaglie, Alfredo riuscirà grazie al suo avvocato a far valere il suo diritto di genitore. Per abbattere ogni stereotipo e pregiudizio, perché ogni figli* ha diritto di vivere in libertà, il rapporto con il proprio genitore. E ad avere una rivalsa, come Ciro il protagonista, che lo fa con una delle “armi” più potenti esistenti: “l’Arte” è la sua passione per la musica classica , suonando il pianoforte.
Nello short movie, si affronta il tema della bigenitorialità e dei diritti dei figli di genitori detenuti.
Da un’idea di
Mariagrazia Siciliano (Liberass)
Regia by
James La Motta
Scritto da
Chiara Macor
Cast : Antonio Buonanno, Patrizio Rispo, Adele Pandolfi, Francesco Fariello, Silvia Gaetano, Antonio Vella , Anna Calemme, Daria Giglio, Andrea Siciliano, Chiara Porzio. E i detenuti del carcere di Secondigliano.


