mercoledì 27 gennaio 2021

01/12/2020 10:20:17 - Sava - Attualità

L’avv. Agnese Pulignano, legale dell’anziano: «Vive ancora in protezione, ma mi ha confidato di voler tornare al più presto nel suo paese»

A distanza di poco più di un anno dall’operazione “Bad Boys”, eseguita dai Carabinieri di Sava, sono stati condannati altri due componenti di un gruppo di bulli che vessava un anziano 62enne.

Entrambi sono stati chiamati a rispondere di diversi gravi reati: estorsioni, stalking e maltrattamenti (articoli 612 e 629 del Codice Penale) ai danni dell’anziano, che è affetto da disagi psichici e che è difeso dall’avvocato Agnese Pulignano.

I due hanno scelto il rito abbreviato e il giudice dell’udienza preliminare, il dottor Pompeo Carriere, ha impartito loro pene molto severe: 7 anni e 4 mesi per V. C., di 51 anni, e 6 anni per R. P., di 23 anni. Inoltre sono stati condannati a risarcire la vittima con 30mila euro per i danni ricevuti e, come pena accessoria, sono stati interdetti dai pubblici uffici.

«Dopo anni di vessazioni, insulti e minacce, la vittima trova giustizia e torna ad essere serena» è il commento dell’avv. Agnese Pulignano, il legale dell’anziano savese. «Siamo soddisfatti per il risultato avuto con questa udienza, nella speranza che queste pene siano da monito e che non accadano più episodi del genere».

L’avv. Pulignano ci parla poi dell’anziano vittima dei bulli.

«Vive ancora in protezione, ma mi ha confidato di voler tornare al più presto nel suo paese, che gli manca» ci riferisce l’avv. Agnese Pulignano. «La vittima è un uomo fondamentalmente solo, nonostante abbia un fratello e una sorella.

È un uomo buono e timido. Aveva così tanta paura dei suoi aguzzini, che, alle loro richieste di denaro, invece di ribellarsi (poiché la modesta pensione percepita non era sufficiente per tutte le sue esigenze più elementari), si era inventato un altro lavoro: “smaltiva” i rifiuti della gente con il suo piccolo ape e così riusciva a racimolare altre piccole somme».

Proprio perché indifeso e buono, il suo avvocato, in accordo con il p.m. Ciardo (che ha coordinato le indagini), hanno deciso, dopo gli arresti del gruppo che vessava l’anziano, di allontanare l’uomo da Sava onde evitare ripercussioni dai familiari o dagli amici degli allora indagati.

«Così è da più di un anno che l’uomo ha dovuto ricominciare una nuova vita in un nuovo posto» rimarca l’avv. Agnese Pulignano. «Nuove conoscenze, nuova casa e nuove abitudini. Non è stato facile, ma ci è riuscito.

Ora, però, vuole tornare alle sue origini, nel proprio paese. Non sappiamo se sarà possibile, ma prima o poi il suo sogno si avvererà».

Come si ricorderà, nell’operazione denominata «Bad boys», i carabinieri notificarono 18 misure cautelari, di cui 12 a carico di maggiorenni (5 in carcere, 5 agli arresti domiciliari, 2 destinatari di divieto di avvicinamento alla persona offesa) e 8 nei confronti di minorenni (3 condotti in istituti di pena minorile e 5 collocati in comunità di recupero).




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