domenica 16 gennaio 2022

10/01/2022 11:10:59 - Manduria - Attualità

L’assegnazione di un loculo per la tumulazione di un defunto avrebbe violato, secondo Durante, i criteri che sono stati stabiliti

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’ex consigliere comunale Arcangelo Durante sull’assegnazione di loculi di una colombaia.

«Quello che sembra sia accaduto al cimitero la dice lunga sulla mentalità clientelare che c’è nel modo di fare quotidiano  dell’Amministrazione. Ed ecco il fatto. E’ stata costruita una colombaia a nove riparti, quindi molto alta e sono stati disposti alcuni criteri per l’assegnazione dei loculi e della loro sepoltura.

L’Amministrazione ha deciso che i loculi a partire dall’alto siano destinati a coloro che lasciano questo mondo più o meno ogni giorno; i loculi a partire dal basso invece sono stati destinati ai defunti trasferiti dall’attigua e vecchia colombaia; infine, proseguendo dall’alto verso il basso, i loculi sono invece stati assegnati ai defunti che riposano provvisoriamente presso cappelle di amici e parenti. Così è stato fino adesso. I disagi ovviamente non sono pochi. Come si fa a portare i fiori fino all’ottavo o nono riparto? Sembra peraltro che la scala che c’è a disposizione non sia proprio adeguata alle norme vigenti per garantire l’incolumità e  la sicurezza dei parenti che vanno a trovare i loro cari.  I manduriani non sono affatto contenti di questi criteri,  peraltro a differenza del passato, non prevede alcuna  agevolazione per chi ha tra gli affini un disabile, tuttavia se questi sono i criteri e le decisioni, vanno rispettate. Ed i cittadini lo sanno; vogliono però che tutti rispettino la legge ed è giusto che lo pretendano.

Ora è accaduto che qualche giorno fa un defunto sia stato tumulato in un loculo in basso. Questo non può essere accettato. Chi è stato a prendere la decisione?  Il dirigente o qualche assessore? I Cittadini non ci stanno  e vogliono sapere chi ha ordinato quella sepoltura contro i criteri stabiliti dall’amministrazione? Della questione si sta occupando  l’ex consigliere Arcangelo Durante che ormai è riconosciuto da tanti cittadini come il loro difensore civico. Durante non usa mezzi termini : “ Si è trattato di un favoritismo che non può essere assolutamente accettato. Se quella sepoltura è stata disposta dal dirigente bisogna che l’Amministrazione  lo sposti ad altro settore, mentre se c’è lo zampino di qualche assessore allora quell’amministratore deve essere rimosso. Non si può accettare l’idea che ci siano morti di seria A e morti di serie B».

 

Ex consigliere comunale

Arcangelo Durante

n.d.r.: foto d'archivio non attinente direttamente il contenuto dell'articolo







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