martedì 21 maggio 2024

05/12/2023 17:53:09 - Provincia di Taranto - Attualità

Ma attenzione: non c’è niente di miracoloso o di facile: sono necessarie essenzialmente tre cose: passione, costanza e non inventarsi scuse per non....correre

Siamo nati (e progettati) per correre, ma abbiamo semplicemente dimenticato come si fa! 

Nel corso della nostra vita una serie di abitudini (negative) hanno determinato un peggioramento delle nostre abilità fisiche, motorie e coordinative; la rubrica “L'angolo della corsa” vuole essere uno stimolo un metodo, molto semplificato e un primo approccio, per permetterti di imparare a correre davvero, migliorare la tecnica di corsa,  che ci serva principalmente per stare bene, anche con noi stessi, avere più energia, fisica e mentale,  raggiungendo così un nuovo livello di benessere e, finalmente, godendo del piacere di ogni singola corsa e uscita.

Dovremmo, anche, stabilire un obiettivo, che sia dal semplice benessere fino alla possibilità di partecipare a qualche gara su brevi distanze (ce ne sono moltissime tra i 5 e 10 km) oppure cimentarsi in una mezza maratona fino ad arrivare alla regina delle corse, la maratona, naturalmente rimanendo con i piedi per terra!

Ma attenzione: non c’è niente di miracoloso o di facile: sono necessarie essenzialmente tre cose: passione, costanza e non inventarsi scuse per non....correre.

Mi presento: sono Pierpaolo Cosma, atleta master praticante atletica leggera a livello agonistico, specialista dei 200 e 400 metri su pista, con un pò di primavere alle spalle e vi accompagnerò, se vorrete, una volta a settimana, con una serie di consigli e suggerimenti, di taglio estremamente pratico, per permettervi di correre e di curare il proprio benessere psico-fisico: ma ricordate dipende tutto da voi; non esistono formule magiche nè scarpe o attrezzature miracolose ma solo la vostra passione e amore di voi stessi, che saranno il motore del vostro benessere!

Prima di dispensare consigli direi di partire dai seguenti punti cardine:

- Scelta dell'attrezzatura occorrente (soprattutto scarpe);

- Valida motivazione

- diario giornaliero e di programmazione (esclusivamente dedicato a questo scopo )

- visita c/o un medico di medicina dello sport (consigliata)

Per l'attrezzatura ed abbigliamento, consiglio di optare per degli indumenti leggeri e traspiranti con un bel paio di guanti ed un cappello per le giornate più rigide;  le scarpe sono un capitolo a parte: esse vanno scelte in base a molti fattori, quali a titolo esemplificativo: peso, impronta del piede in pronazione o in supinazione, pregresse problematiche articolari e/o muscolari ecc; le variabili sono tante e, soprattutto nel primo periodo di avviamento alla corsa consiglio vivamente di farsi assistere dal negozio: non vi sarà difficile trovarne uno con competenza e professionalità.

Senza motivazione non si va da nessuna parte: l'avrete sentito tante volte, fino alla noia: purtroppo ( o per fortuna) è proprio così... se non siete pienamente convinti della scelta di correre e di affrontare anche dei cambiamenti dello stile di vita consiglio di non partire affatto! Altrimenti avrete perso del tempo e dei soldi inutilmente.

Il diario ha una duplice funzione: quella della programmazione settimanale in cui, settimana dopo settimana, programmiamo la successiva; una funzione, per così dire, di rendicontazione di quello che si è effettivamente fatto la settimana precedente con le proprie impressioni, tempi di percorrenza e ogni altro dato utile ad avere il nostro “motore” monitorato pronto ad affrontare le settimane successive, sapendo quello che abbiamo già fatto, a pieno regime.

Ultimo consiglio, ma non per ordine di importanza, è quello di fare una visita c/o un medico di medicina dello sport una visita non agonistica per avere un quadro chiaro del nostro stato di salute generale. La consiglio vivamente, anche se non obbligatoria.

Nella programmazione delle attività motorie parleremo anche dell’importanza che riveste la forza, anche nella corsa, soprattutto come prevenzione degli infortuni e delle problematiche muscolo scheletriche ed articolari. Io consiglio sempre di fare delle sedute in palestra (almeno 2 a settimana).

In questa rubrica settimanale troverete, anche, delle interviste con atleti del territorio che si sono contraddistinti per i loro risultati, con dei professionisti nel campo della salute e del benessere e tanto altro, che ci racconteranno, in modo sintetico e pratico i segreti  dei loro successi sportivi.

Come primo compito a casa direi di iniziare subito a lavorare sui 4 punti essenziali sopra menzionati e, per i più volenterosi, di iniziare a fare delle passeggiate, all’aria aperta di almeno una ventina di minuti a passo veloce preferibilmente … in compagnia…

A presto!

 

Pierpaolo Cosma









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