Il clou della festa venerdì, sabato e domenica

Giovedì 15 gennaio
Tra i protagonisti della Fòcara 2026 anche Derrick de Kerckhove: allievo di Marshall McLuhan, è considerato uno dei sociologi più importanti al mondo
Sarà ospite d’eccezione della conferenza del 15 gennaio “Uomini e fuochi” e tra i destinatari del titolo di “Ambasciatore del fuoco”.
La festa culmina il 16, 17 e 18 gennaio
Venerdì 16 gennaio
Accensione della FÒCARA in onore di Sant’Antonio Abate con la nuova originale CERIMONIA DEL FUOCO, con ospite internazionale la cantante britannica di origine salentina Carly Alison Hopkinson (in arte, Carly Paoli)
A seguire Antonio Castrignanò & Taranta Sound (special guests Don Rico e Puccia) e
The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters
Sabato 17 gennaio
Discographia Clandestina
Disco Macumba
NEGRITA
Maurizio Macrì feat. Sandro Sax e Blandini
Domenica 18 gennaio
“Sagra te lu puercu”
Compagnia popolare salentina ed Enzo Petrachi & Folk Orchestra
È a Novoli l’evento tradizionale dell’inverno pugliese. È la festa di Sant'Antonio Abate che si vive attorno alla grande Fòcara, uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo. È un vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina, unico per dimensioni – 20 metri di altezza per 20 di diametro – e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull’altra. Ogni anno, da oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione.
In questi giorni, sul terrapieno in piazza Schipa, continua incessantemente la costruzione della pira iniziata lo scorso 14 dicembre con la Festa della Vite: un lavoro di squadra che coinvolge il Comitato Festa e i volontari del gruppo “I devoti”. Sarà pronta, nella sua maestosità, per l’accensione come sempre prevista nella serata del 16 gennaio, giorno della vigilia della festa del santo.
Intanto, a Novoli continua la rassegna di eventi LA FÒCARA-Radici di fuoco iniziata lo scorso 6 gennaio e firmata da Giocomo Fronzi, direttore artistico di questa edizione.
GIOVEDI’ 15 GENNAIO
Domani, GIOVEDI’ 15 GENNAIO, sarà la volta di uno degli ospiti internazionali, DERRICK DE KERCKHOVE. Allievo di Marshall McLuhan, è considerato uno dei sociologi più importanti al mondo, padre della cosiddetta “teoria dell’intelligenza connettiva”. Sarà ospite d’eccezione della conferenza di domani (che si svolge nell’ambito del progetto coordinato da Filippo De Filippi e da Gianni De Serio con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Lecce) e tra i destinatari del titolo di “Ambasciatore del fuoco”. La sua partecipazione si inserisce pienamente nel percorso di riflessione proposto dalla Fòcara 2026, offrendo uno sguardo di respiro internazionale sui processi di trasformazione culturale e collettiva, in dialogo con i temi del fuoco, della comunità e della rigenerazione.
Il suo intervento è previsto durante la conferenza “Uomini e fuochi: di arte, di santi e di raccolti” in programma alle ore 10 a Palazzo baronale. Tra i relatori anche Cosimo Accoto (MIT e Università di Modena e Reggio Emilia), Donato Martucci (Università del Salento e Accademia di Belle Arti di Lecce), Tiziano Margiotta (Università Shenyang, Accademia di Belle Arti di Lecce), Giacomo Fronzi (Università di Bari), Fernando De Filippi (artista). Modera: Roberto Lacarbonara (Accademia di Belle Arti di Lecce, giornalista).
La conferenza avrà anche una sessione pomeridiana, dal titolo “La terra e i suoi frutti”, dalle ore 15 al teatro Comunale. Dopo l’intervento di Arrigo Salvatore Guerrieri (agronomo), ci sarà la proiezione del video Cultura, amore e radicazione di e con Vito Mancini e, a seguire, dei cortometraggi degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce (cattedra di Regia del prof. Giacomo Toriano) nell’ambito del premio “Corti a fuoco”.
Dopo una breve performance musicale a cura del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, seguirà la cerimonia di premiazione dei cortometraggi e il conferimento del titolo di “Ambasciatore del fuoco” a DERRICK DE KERCKHOVE. Verrà poi conferita l’onorificenza “Testimoni del fuoco” alla storica ditta Cantine De Falco (Novoli), alle ditte Conti Zecca (Leverano), Vecchia Torre (Leverano), e Cantine Petrelli (Carmiano) che hanno fornito i tralci, al gruppo di volontari “I Devoti” di Novoli, a Tony Villani (pres. Comitato Festa Sant’Antonio Abate), a Renato De Luca (maestro costruttore della Fòcara).
Sempre domani, giovedì 15 gennaio, a Novoli, all’Ostello Novello, alle 18.30 presentazione del libro “Ricette a devozione. Storia e tradizioni delle feste salentine” di Massimo Vaglio, edito da Espera (cooperativa editoriale, editrice della rivista quiSalento). Il libro è una sorta di “a tavola con i santi”, un percorso attraverso le feste di comunità, grandi e piccole, e i tanti sapori (alcuni ormai dimenticati) che spesso le caratterizzavano, e le caratterizzano ancora, rappresentando un humus culturale, identitario e saporito. Un ricettario ricco di ingredienti, consigli, piatti, ma è soprattutto un gustoso compendio di storie, leggende, tradizioni e folclore della gastronomia salentina e pugliese.
Dialoga con l’autore la giornalista Jessica Niglio, giornalista di quiSalento.
La giornata si chiude con il concerto in programma alle ore 20.30 al Teatro Comunale, “MUSICA per la pace”, con Gloria Giurgola (soprano), Samuele Cananà (violino), Alessandro Cananà (violino), Giacomo Fronzi (pianoforte). Musiche di J.S. Bach, F. Schubert, O. Respighi, W.A. Mozart, G. Puccini, S. Gastaldon, E. De Curtis, F.P. Tosti, C. Gounod. Presenta: Simonetta Miglietta Sozzo.
“Tutti dovremmo sentire la responsabilità di prendere posizione rispetto ai tanti conflitti che stanno lacerando popoli, memorie, storie. Oggi più che mai, anche all’interno di contesti celebrativi, festivi e devozionali, è necessario sostenere le buone ragioni della pace e della civile convivenza, salvaguardando le differenze e la ricchezza di cui sono portatrici. Lo faremo anche alla Fòcara, in diversi modi, inclusa la musica. Questo concerto è stato espressamente pensato a partire da questi principi” dice Fronzi.
IL CLOU DELLA FESTA: 16, 17, 18 GENNAIO
La Fòcara 2026 si conferma come una delle più importanti celebrazioni rituali del Sud Italia. Da venerdì 16 a domenica 18 gennaio soprattutto, Novoli vive di un continuum di appuntamenti e riti, da mattina a notte fonda, quasi senza interruzioni. La festa si concentra in Piazza Tito Schipa, la grande area, ormai iconica, dove viene costruita e accesa la Fòcara, quest’anno anche con grandi ospiti nazionali e internazionali.
Il 16, giorno di vigilia, alle ore 10.00 ci sarà la tradizionale Bardatura della Fòcara con l’effige di Sant’Antonio Abate e della bandiera, con l’accompagnamento del coro “Diapason” (Scuola primaria – Ist. Comprensivo di Novoli), diretto da Simonetta Miglietta Sozzo, che eseguirà l’Inno nazionale. Poi, esibizione di danza contemporanea su coreografie di Bianca Milli delle allieve e degli allievi del Centro Danza “Il sogno”, mentre nel pomeriggio, alle ore 15.30, sul sagrato della Chiesa di Sant’Antonio Abate, un altro momento attesissimo, la benedizione degli animali.
La festa in piazza Tito Schipa esplode alle 20.30, con la Cerimonia del Fuoco: tra musica e scintille, il cielo si illumina con lo spettacolo piro-musicale “Atmosfere” a cura del Comitato Festa Sant’Antonio Abate. Quest’anno poi a firmare lo show dell’accensione sono due novolesi attivi nel mondo dello spettacolo, Mirko Piro e Dalila Arnesano, con un’innovativa e spettacolare performance che vedrà, tra gli altri, ospite internazionale la cantante britannica di origine salentina Carly Alison Hopkinson (in arte, Carly Paoli). La festa continua fino a notte, con Antonio Castrignanò, che con Taranta Sound sarà in concerto poi dalle ore 21 (special guests Don Rico e Puccia). Alle 22.30 la musica continua con The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters e a mezzanotte con Zinharua; poi interventi e djset a cura di Cesko.
Saranno i Negrita i super ospiti della serata di sabato 17 gennaio. Accompagneranno il fuoco che continua a bruciare nella monumentale Fòcara in piazza Schipa, dalle 22. Prima di loro, Discographia Clandestina (Carmine Tundo, Lauryyn, Dimaggio, Cristiana Verardo, Wepro, Gaia Rollo, Dave Flux), dalle 21. After show da mezzanotte con Disco Macumba (Blandini, Manu Funk e Chiara Corallo), Maurizio Macrì con Sandro Sax e Gabriele Blandini e, poi, djset a cura di Cesko.
Domenica 18 è tradizionalmente la Festa dei paesani, cioè dei novolesi che si godevano ancora gli ultimi fuochi della grande Fòcara arrostendoci anche della carne. Oggi è diventata una vera e propria sagra, la Sagra te lu puercu: dalle 20.00 in Piazza Sant’Antonio Abate, a cura dell’ass. “Involo” di Novoli, in collaborazione con l’ass. “Pro Montesardo APS”, organizzatrice della “Sagra de lu porcu Pri Pri”. Anche qui musica con Compagnia Popolare Salentina, Enzo Petrachi & Folk Orchestra e, a chiudere, Accasaccio.
La produzione dei concerti del 16, 17 e 18 gennaio è stata affidata a Molly Arts Live
(Credit foto Daniele Raho e Tonio Serio)


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