Fra gli obiettivi, anche quello di donare testi per bambini alla casa circondariale “Carmelo Magli”

Venerdì 23 gennaio, alle ore 17.30, presso la Sala del Gusto di Sava, si terrà l’iniziativa “Racconti che curano: parole per ricucire legami”, un momento di riflessione e condivisione promosso con il patrocinio morale del Comune di Sava e organizzato in collaborazione con diverse realtà del territorio tarantino.
L’incontro sarà occasione per presentare il progetto "Ali di Carta", nato dalla collaborazione tra Libera Manduria, CipìStorybooks (Mattia Stefanelli), la Consulta Giovanile di Sava, il coordinamento provinciale di Libera Taranto, RadioSalento.net e La Mediana ETS, con l’obiettivo di donare testi per bambini alla casa circondariale “Carmelo Magli” di Taranto. Un gesto concreto per alimentare la relazione affettiva tra genitori detenuti e i loro figli, attraverso il potere delle storie e della lettura condivisa.
Il progetto si inserisce all’interno di un percorso educativo più ampio che mira a utilizzare la narrazione come strumento di cura, di consapevolezza e di legame, non solo all’interno delle mura carcerarie ma anche nella comunità tutta. Un pomeriggio dedicato al potere delle parole, all’importanza dell’ascolto e alla possibilità di creare connessioni autentiche attraverso il racconto. Un’occasione per riflettere insieme su quanto la narrazione possa essere uno strumento di cura e di comunità.
Porteranno i saluti istituzionali Gaetano Pichierri, Roberta Friolo, Sabrina Zingaropoli, Emilia Antonucci e Flavia Però.
Interverranno Lucia Antonia Longo (presidente “La Mediana” ETS) e Tiziana Dimonopoli, entrambe psicologhe impegnate nella promozione del benessere emotivo.
Modera l’incontro Mattia Stefanelli, Gaby Adviser e curatore del progetto “Ali di carta”.
Durante l’evento sarà possibile contribuire alla raccolta solidale di libri per la casa circondariale “C. Magli” di Taranto.

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