martedì 10 marzo 2026


10/03/2026 17:09:06 - Sava - Attualità

Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sono invitati a confrontarsi con un tema di grande rilevanza culturale e civile, ispirato alla celebre domanda dostoevskijana: «Il mondo sarà salvato dalla bellezza?»

ANPIT e l’ente del terzo settore “Sava Nel Cuore – CLS” insieme per promuovere il merito e sostenere gli studenti del territorio

La collaborazione tra ANPIT – Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario e l’Ente del Terzo Settore “Sava Nel Cuore – CLS” rende possibile, per l’edizione 2026 del concorso nazionale CambiaMenti, l’istituzione di una borsa di studio dedicata agli studenti degli istituti superiori di Sava e Manduria.

«Il concorso, promosso da ANPIT e dal Centro Studi Articolo 46 – Impresa e Partecipazione, invita gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado a confrontarsi con un tema di grande rilevanza culturale e civile, ispirato alla celebre domanda dostoevskijana: «Il mondo sarà salvato dalla bellezza?». Una traccia che sollecita visione, responsabilità e capacità di immaginare il futuro del Paese in un tempo segnato da trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche» è riportato in un comunicato che reca la firma di Giuseppe Mancini, presidente dell’ente terzo settore “Sava Nel Cuore - CLS”.

«Grazie alla sinergia con Sava Nel Cuore – CLS, l’opportunità viene resa concretamente accessibile agli studenti degli istituti di scuola superiore del territorio di Sava e Manduria:

•         IISS “Del Prete – Falcone” di Sava

•         Polo Liceale “De Sanctis – Galilei” di Manduria

•         IISS “Einaudi” di Manduria

La borsa di studio sarà assegnata allo studente autore del miglior elaborato selezionato secondo i criteri del bando nazionale, contribuendo a sostenere il percorso formativo dei giovani e a promuovere una cultura del merito, della partecipazione e della progettualità.

Un’alleanza che genera valore pubblico

La collaborazione tra ANPIT e Sava Nel Cuore – CLS rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra mondo produttivo, società civile e scuola. Questa sinergia:

•         rafforza il legame tra formazione e comunità, riconoscendo che l’educazione è un investimento condiviso;

•         porta un’iniziativa nazionale dentro le realtà locali, ampliando le opportunità per gli studenti del territorio;

•         promuove un’idea di bellezza come responsabilità pubblica, capace di orientare scelte, comportamenti e visioni;

•         investe sulle nuove generazioni, riconoscendo il loro ruolo centrale nella costruzione del futuro.

In un contesto globale complesso, l’iniziativa testimonia la volontà di costruire fiducia, coesione e visione, offrendo ai giovani strumenti per pensare, interpretare e progettare il domani».