venerdì 30 gennaio 2026


29/01/2026 18:24:28 - Provincia di Taranto - Attualità

Il presidente Emanuele di Palma: «Confermiamo con forza, dopo 70 anni di storia, la nostra vicinanza al tessuto produttivo e alle comunità locali»

Il Consiglio di Amministrazione della BCC San Marzano ha esaminato i risultati economici relativi all’esercizio 2025, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci prevista nella prossima primavera. 

L’istituto di credito pugliese, giunto al suo 70° anno di attività,batte le stime del 2025 e chiude il miglior bilancio della sua storia, con un utile netto di 9,5 milioni di euro (+27% rispetto al 2024).

La raccolta complessiva supera per la prima volta la soglia del miliardo di euro, registrando una crescita pari a 138,4 milioni di euro, con un incremento del 15,5% da inizio anno. Un risultato che testimonia la capacità della Banca di attrarre e consolidare risparmio in modo stabile e duraturo.

Particolarmente significativa è la dinamica della raccolta diretta, che cresce di 114,2 milioni di euro(+16,4%), confermando la relazione di fiducia con soci e clienti e il ruolo della BCC San Marzano come presidio sicuro per la gestione del risparmio nei territori di riferimento.

Aumenta in modo importante anche la raccolta indiretta di 24,2 milioni di euro, registrando un + 12,3% rispetto al 2024, trainata dal comparto gestito (+16,9%) a conferma della qualità della consulenza e della fiducia crescente della clientela nella capacità della Banca di accompagnare scelte di investimento consapevoli.

Gli impieghi crescono dell’8,51%,con finanziamenti a famiglie e imprese che raggiungono 406,3 milioni di euro, in aumento di circa 32 milioni rispetto al 2024. Un dato che conferma la capacità della BCC San Marzano di trasformare la raccolta in credito a sostegno dell’economia reale, accompagnando lo sviluppo del territorio in modo responsabile e selettivo.

L’andamento positivo del margine di interesse (+6,2%) e del margine di intermediazione (+8,6%) riflette una gestione efficiente degli attivi e una progressiva diversificazione delle fonti di ricavo, coerente con un modello di redditività sostenibile, segnale di un modello di business solido e capace di creare valore nel tempo.

Sul piano patrimoniale la Banca rafforza ulteriormente la propria solidità. I Fondi Propri crescono fino a 90 milioni di euro, in aumento di 8,2 milioni rispetto al 2024, rafforzando la capacità di sostenere lo sviluppo futuro. Il CET1 ratio sale al 36,49% (dal 33,25% del 2024), collocandosi ampiamente al di sopra della media del sistema bancario italiano e ben oltre i requisiti regolamentari, a conferma di una struttura patrimoniale robusta e resiliente.

I risultati confermano la solidità patrimoniale della BCC San Marzano, espressione di una gestione prudente e consapevole dei rischi. Gli utili e la crescita delle attività testimoniano l’efficacia di un modello operativo equilibrato, che integra la relazione con il cliente con gli investimenti strategici, sviluppati insieme al Gruppo Cassa Centrale, nella digitalizzazione dei servizi e nella dematerializzazione dei processi.

Migliora ulteriormente la qualità del credito, con il comparto dei crediti deteriorati che viene ridotto di 1,3 milioni di euro (-8,4%) ed il rapporto degli stessi sul totale dei crediti a clientela: l’NPL ratio, si attesta al 3,47%, in calo rispetto al 4,07% dell’anno scorso e in miglioramento rispetto alle attese di Piano Operativo (3,75%). La Banca continua a garantire un elevato livello delle coperture con un coverage medio degli NPL pari all’86,5%, confermando l’efficacia delle politiche di gestione e prevenzione del rischio.

Segnali positivi emergono anche dalla dinamica della clientela, registrando una crescita netta del numero di clienti pari all’1,8% su base annua:un dato che conferma l’attrattività del modello di banca di relazione e la fiducia che famiglie e imprese continuano a riporre nella BCC San Marzano.

Tra le 65Bcc aderenti al Gruppo Cassa Centrale, la Banca, che nei primi mesi del 2025 ha assistito ad un avvicendamento nella direzione generale, conferma il proprio posizionamento tra le realtà finanziarie più solide del Mezzogiorno, espressione di 70 anni di storia cooperativa al servizio della crescita economica, sociale e del benessere dei territori.