venerdì 13 febbraio 2026


12/02/2026 07:57:20 - Sava - Attualità

Promossa un’iniziativa pubblica per il 18 febbraio: si svolgerà nella sala Lomartire in piazza Risorgimento

Anpi, Arci Calypso, Auser, Cgil danno vita a Sava al comitato cittadino che sosterrà le ragioni del NO al referendum del 22 e 23 marzo prossimi

«La consultazione popolare, come é oramai noto, è stata indetta per confermare le "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvate dal Parlamento italiano e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025» è riportato in una nota.

«Gli elettori, pertanto, sono chiamati ad accogliere o respingere la modifica degli articoli 102, 104, 105, 106 e 106 della  Costituzione italiana che hanno, finora, garantito l’indipendenza e la libertà dei magistrati italiani, sia nei confronti del potere esecutivo e legislativo che all’interno del loro stesso ordine. 

Le modifiche proposte, e che agli elettori savesi chiediamo di respingere votando NO il 22 e 23 marzo, non migliorano la Giustizia, non rendono i processi più giusti e più veloci, e, quindi, non servono a noi comuni cittadini e cittadine, ma mirano a limitare l’autogoverno della Magistratura perché ritenuta un “potere”troppo invadente rispetto agli interessi della Politica. (…)

Il Comitato per il NO di Sava è aperto alla partecipazione delle persone che ne condividono gli scopi ed i valori e che, in forma singola o associata, vorranno dare il loro contributo di idee. 

Invitiamo i cittadini all’iniziativa pubblica che si terrà a Sava il 18 febbraio, presso la sala Lomartire in piazza Risorgimento, alle ore 17,30.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con il “Comitato Giusto dire NO” di Taranto e con la sezione di Taranto dell’ANM».