domenica 15 febbraio 2026


15/02/2026 07:53:51 - Sava - Attualità

«Siamo all’assurdo: a centinaia di cittadini viene richiesto il pagamento dell’I.M.U. sull’abitazione principale; accertamenti I.M.U. su immobili venduti ormai da anni, tassa sui rifiuti richiesta in duplicazione, nella stessa famiglia, sia al marito che alla moglie»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato che reca la firma del consigliere comunale Giulio Rossetti (Pd). Ecco il testo.

«I cittadini savesi ormai non ne possono più, sono stanchi, si sentono perseguitati: anche quest’anno sono destinatari di avvisi di accertamento I.M.U. e TARI errati notificati dall’Ufficio Tributi dell’ente. I cittadini e tutti i professionisti e colleghi coinvolti si sforzano di risolvere le situazioni critiche, tra autotutele, ricorsi e documenti inviati, ma nulla, anche quest’anno siamo alle solite. I cittadini lamentano un Ufficio che non risponde a telefono, alle mail e neanche alle pec.

Siamo all’assurdo: errori che si ripetono di anno in anno e, quest’anno, se ne aggiungono di nuovi: addirittura centinaia di cittadini ai quali li viene richiesto il pagamento dell’I.M.U. sull’abitazione principale; accertamenti I.M.U. su immobili venduti ormai da anni, tassa sui rifiuti richiesta in duplicazione, nella stessa famiglia, sia al marito che alla moglie; maggiori superficie degli immobili accertate sempre in favore del Comune e sempre a scapito dei cittadini,  atti indirizzati a persone decedute e tanto altro.

Eravamo in campagna elettorale e già allora denunciammo le evidenti problematiche che l’Ufficio Tributi dell’ente presentava; oggi prendiamo atto del chiaro fallimento dell’azione dell’Amministrazione Pichierri rimasta silente di fronte a tutto questo e che non si preoccupa degli appelli dei cittadini e di noi consiglieri comunali di opposizione, lasciandoli nel vuoto, senza alcuna risposta concreta: un muro di silenzio. Non dimentichiamo che proprio la delega ai tributi è nelle mani del sindaco Pichierri tra l’altro, ragioniere commercialista di professione.

E’ ora che si metta fine a questa situazione insostenibile che sta continuando a danneggiare tantissimi cittadini. Non è giusto che i cittadini paghino per errori che non sono propri e non è bello avere la sensazione che nessuno stia ascoltando le legittime lamentele che giungono ormai a gran voce da diversi anni. Chiedo che l’Ufficio Tributi si faccia finalmente carico dei propri errori e che questa denuncia non cada nel vuoto e possa essere  d’aiuto a tutte quelle persone che si trovano in difficoltà con un sistema che sicuramente non risponde alle esigenze dei cittadini».