lunedì 23 febbraio 2026


23/02/2026 10:51:14 - Provincia di Taranto - Attualità

L’appuntamento è per giovedì 26 febbraio a Palazzo di Città. L’evento, organizzato da ISACPro, servirà a fare chiarezza su come trasformare i diritti in percorsi reali di autonomia, andando oltre la logica dell’emergenza o dei finanziamenti temporanei

Trasformare la disabilità da condizione di assistenza passiva a percorso di autodeterminazione consapevole. È questo l’obiettivo ambizioso del convegno nazionale "Il futuro non aspetta: il Progetto di Vita è oggi", che si terrà giovedì 26 febbraio, alle ore 14.30, nel salone degli Specchi di palazzo di Città, a Taranto. Il convegno è organizzato da ISACPro, cooperativa sociale di Taranto guidata da un’équipe di psicologhe e psicoterapeute, in collaborazione con Coach Familiare, rete nazionale di professionisti d'avanguardia nella stesura e attivazione dei Progetti di Vita.

Il Progetto di Vita rappresenta un cambio di paradigma radicale nel mondo del welfare e della disabilità. Non si tratta di una semplice richiesta di sussidi o di un pacchetto di servizi predefiniti, ma di uno strumento dinamico in cui è la persona con disabilità stessa, insieme alla sua famiglia, a scegliere e indirizzare la costruzione dei sostegni istituzionali. Attraverso questo percorso, i desideri, le aspirazioni e le necessità individuali smettono di essere elementi secondari e diventano la guida per l’organizzazione degli interventi pubblici. Questo approccio trasforma il cittadino da utente passivo a protagonista del proprio futuro, definendo un percorso su misura che riguarda ogni ambito dell'esistenza: dall'abitare alla socialità, fino all'inserimento lavorativo. È fondamentale ribadire che il Progetto di Vita è un diritto già pienamente esigibile per le famiglie, basato sulla Legge 328/00 e oggi potenziato dal D.Lgs. 62/2024. Quest'ultima norma ha dato il via a una sperimentazione che coinvolge attualmente solo alcune province italiane (in Puglia, i territori pilota sono Lecce e Brindisi). In questo scenario, l'evento di Taranto si pone come un momento cruciale per preparare il territorio, le famiglie e le istituzioni alla piena attuazione della riforma prevista per il 2027.

Tra i relatori del convegno ci saranno lo psicologo e founder di Coach Familiare Pietro Berti, l’avvocata Laura Andrao, la psicologa di ISACPro Enrica Sibillio, la funzionaria del Comune di Taranto e responsabile della Misura 1.2 del PNRR Angelica Lazzaro. Famiglie e operatori riporteranno alcuni racconti e testimonianze di Progetti di Vita. Saranno presenti per un saluto istituzionale anche Gianni Tartaglia e Patrizia Mignolo (presidenti Commissione Servizi e Affari Generali del Comune di Taranto) e Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, oltre alla psicoterapeuta e presidente della cooperativa sociale ISACPro, Erika Tomassini. Modererà Chiara Massafra, psicologa di ISACPro.

Durante il convegno verrà presentato il metodo operativo fondato sul partenariato tra la cooperativa ISACPro e la rete nazionale Coach Familiare. La prima, in qualità di partner territoriale unico, applica una metodologia che trasforma le istanze delle famiglie in documenti tecnici solidi e inattaccabili, capaci di dialogare efficacemente con le Pubbliche Amministrazioni, e garantire interventi socio-sanitari basati sui desideri della persona con disabilità. Il metodo, infatti, non si limita alla consulenza legale o burocratica, ma prevede un affiancamento costante che parte dall'ascolto dei desideri della persona per arrivare alla costruzione di un progetto sostenibile. Questo posizionamento permette a ISACPro di fungere da facilitatore tecnico sul territorio di Taranto, offrendo alle famiglie la sicurezza di un protocollo nazionale e alle istituzioni un interlocutore esperto nella gestione delle nuove complessità normative.