sabato 07 marzo 2026


06/03/2026 09:24:15 - Salento - Cronaca

Protagonista un uomo cui i militari hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione della detenzione domiciliare con contestuale applicazione della custodia cautelare in carcere

Attimi di forte tensione nel pomeriggio di ieri a Guagnano, dove il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di evitare conseguenze potenzialmente molto gravi. I militari della Stazione locale hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione della detenzione domiciliare con contestuale applicazione della custodia cautelare in carcere, emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Lecce nei confronti di un uomo del posto, classe 1970. Il provvedimento è scaturito a seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni cui l’uomo era sottoposto durante il regime degli arresti domiciliari.

Quando i Carabinieri si sono presentati presso l’abitazione per notificare il provvedimento ed eseguire l’arresto, la situazione ha assunto rapidamente contorni di pericolo. L’uomo, infatti, si è barricato all’interno dell’appartamento aprendo le valvole di due bombole di gas, nel tentativo di impedire l’intervento dei militari dell’Arma.

A quel punto è scattata la gestione dell’emergenza. I Carabinieri, mantenendo sangue freddo e coordinandosi con i Vigili del Fuoco nel frattempo allertati, hanno infranto il vetro della porta d’ingresso per accedere rapidamente all’interno dell’abitazione. Una volta entrati, gli operanti sono riusciti a mettere in sicurezza le bombole, trasportandole all’esterno insieme al personale dei Vigili del Fuoco.

L’area è stata immediatamente bonificata e messa in sicurezza, scongiurando il rischio di un’esplosione e possibili danni alle abitazioni circostanti. Fortunatamente non si sono registrati feriti.

Una volta riportata la situazione sotto controllo, l’uomo è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, associato presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, come disposto dall’autorità giudiziaria.