«Nel 2018 si verificarono disagi maggiori all’Ufficio Postale di Avetrana e nessuno ebbe ad eccepire nulla…»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato a firma dell’assessore Emanuele Micelli. Ecco il testo.
«L’ufficio postale di Avetrana rientra nel Progetto Polis di Poste Italiane, finanziato con 800 milioni di euro dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che mira a trasformare 7.000 uffici postali di piccoli comuni (tra cui Avetrana) in “Sportelli Unici” digitali. L’obiettivo è favorire la coesione territoriale, offrendo servizi della PA come passaporti e certificati.
Inoltre è prevista la totale rimozione dell’amianto.
Dispiace a tutti che i cittadini incontrino difficoltà in questo periodo,però vorrei precisare che :
Nel 2018 si verificarono disagi maggiori all’Ufficio Postale di Avetrana e nessuno ebbe ad eccepire nulla;
Che non è vero che ci sono solo 2 operatori ma vi è anche il consulente;
Che taluni servizi non vengono svolti solo per motivi di sicurezza per gli operatori e cittadini;
Vorrei inoltre ricordare che in molti comuni (tra cui Fragagnano al momento) per poter fare i lavori gli uffici postali sono totalmente chiusi con disagi maggiori per tutta la popolazione.
Capisco lo spirito costruttivo ma basterebbe dialogare con i responsabili di Poste Italiane o con il sindaco per avere le dovute spiegazioni.
Chiudo dicendo che per noi è importante avere un ufficio postale moderno, efficiente, sicuro e senza amianto».

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