Intermite (Confesercenti): «Urge confronto tra operatori e enti in ottica destagionalizzazione»

“I riti pasquali di Taranto, sono tra i più suggestivi del Sud Italia ed attirano visitatori da tutto il mondo”.
Parte da questa consapevolezza la presidente di Confesercenti Taranto Francesca Intermite per evidenziare la grande potenzialità di un appuntamento che tiene insieme tradizione, fede e cultura.
“Anche quest’anno, la Settimana Santa sarà accompagnata dal Mysterium Festival, un percorso culturale che arricchisce la città con concerti di musica sacra, rappresentazioni teatrali e mostre d'arte, unendo la devozione popolare alle alte espressioni artistiche. Tutto ciò, però, si scontra con una presa d’atto: le prenotazioni nelle strutture ricettive della città, non brillano per volumi. Nella migliore delle ipotesi, il trend è in linea con quello dello scorso anno. Un test che, tuttavia, serve per riscaldare i motori in vista dell’estate e dei Giochi del Mediterraneo, che gli operatori attendono con ansia”.
Poi la rappresentante dell’associazione datoriale esprime preoccupazione per i riflessi dei conflitti in atto.
“Le conseguenze sul settore derivanti dalle guerre in corso (Ucraina e Iran), si stanno percependo; in particolare si teme un rialzo dei costi energetici e quindi del prezzo della vendita delle camere. La sensazione è che difficilmente si raggiungeranno i numeri dello scorso anno. Tra le variabili da considerare c’è sicuramente il calendario, una Pasqua molto anticipata e priva di ponti ravvicinati incide sulle dinamiche di prenotazione. Al momento, infatti, la domanda appare ancora incerta e concentrata soprattutto sul last minute. Per il weekend pasquale, in generale, siamo intorno al 45-50% di posti prenotati, mentre la Valle d’Itria registra performance migliori, con hotel e masserie 4 e 5 stelle attestate attorno al 60-65 %. Taranto si colloca tra il 60 e il 70 %”. di fronte a queste previsioni, Intermite conclude: “E’ necessario avviare un confronto serio e basato su un’analisi obiettiva dei dati e delle capacità del territorio, tra operatori del settore ed enti pubblici chiamati a fare la propria parte per garantire che il contesto risponda, dal punto di vista dei servizi e dell’attrattività, alle istanze e alle aspettative del turista”.

