«Accanto al piano giudiziario esiste un piano politico e morale che non può essere ignorato»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato che reca la firma di Paride Lomartire, consigliere comunale del M5S. Ecco il testo.
“Le notizie emerse nelle ultime ore sull’indagine della Procura di Taranto che ha investito il Comune di Torricella rappresentano un fatto di assoluta gravità, che scuote profondamente la nostra comunità e getta un’ombra pesantissima sulla credibilità delle istituzioni locali.
Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, tra i destinatari dei provvedimenti giudiziari vi sarebbe anche il vicesindaco Michele Franzoso, insieme ad altri soggetti, per ipotesi di reato che, a vario titolo, comprendono turbativa d’asta, corruzione, riciclaggio e peculato. Sempre secondo quanto si apprende, per il vicesindaco sarebbe stata avanzata anche richiesta di custodia cautelare in carcere. Naturalmente, ribadiamo con assoluta chiarezza il rispetto dovuto al lavoro della magistratura e il principio fondamentale della presunzione di innocenza, che vale per tutti sino a eventuale sentenza definitiva. Sarà la giustizia ad accertare responsabilità e fatti.
Ma accanto al piano giudiziario esiste un piano politico e morale che non può essere ignorato. Se, come emerge, risultano coinvolti esponenti dell’attuale maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Francesco Turco, tra cui figure apicali dell’amministrazione comunale, è evidente che ci troviamo di fronte non a un episodio marginale, ma a una vicenda che investe direttamente il governo politico del Comune. Per questa ragione chiediamo al sindaco e all'intero gruppo di maggioranza di assumersi fino in fondo la responsabilità politica di quanto accaduto e di trarre le conseguenti decisioni. Non si tratta di emettere sentenze anticipate, ma di compiere un atto di trasparenza, rispetto istituzionale e serietà nei confronti dei cittadini di Torricella. In un momento così delicato, il paese ha bisogno di verità, chiarezza e credibilità. Le istituzioni devono essere percepite come presidio di legalità e fiducia, non come luogo opaco segnato da sospetti e scandali. Restare aggrappati alla poltrona in una situazione del genere significherebbe non comprendere la portata politica e morale di quanto sta accadendo. Torricella merita rispetto e oggi, l’unico gesto politicamente e moralmente responsabile è un passo indietro”.

