sabato 28 marzo 2026


28/03/2026 08:23:25 - Salento - Attualità

Un investimento cospicuo con cui, grazie ai fondi europei, si potrà migliorare la qualità dell’assistenza e condurre nei presidi ospedalieri aziendali modelli di cura più moderni e sicuri

Il robot Da Vinci, sistema chirurgico avanzato utilizzato per eseguire interventi minimamente invasivi con grande precisione, installato nell’ospedale di Scorrano è stato già utilizzato in diversi interventi chirurgici. Il robot chirurgico, del costo di € 2.155.000 oltre IVA (tra sistema robotico e tavolo operatorio), è stato acquistato con Fondi FESR 2021/2027-Azione 8.4 “Intervento: potenziamento e rinnovamento delle dotazioni strumentali per le sale operatorie del P.O. di Scorrano”.

Un investimento cospicuo con cui, grazie ai fondi europei, si potrà migliorare la qualità dell’assistenza e condurre nei presidi ospedalieri aziendali modelli di cura più moderni e sicuri.

L’acquisizione di una delle tecnologie più avanzate nell’ospedale di Scorrano ci inorgoglisce e ci affida una grande responsabilità. Ovvero quella di mettere a disposizione di un territorio vasto e di chirurgi esperti una nuova possibilità di cura: la tecnologia non è sostitutiva del sapere medico, o della competenza e delle esperienze, ma permette di potenziarli con la precisione di nuovi strumenti e questa scelta ci proietta nella sanità del futuro. La nostra ASL con questo investimento tecnologico continua a promuovere la cultura dell’innovazione che mette al centro la qualità delle cure, la sicurezza dei pazienti e la valorizzazione delle competenze degli operatori sanitari. Grazie a tutte e tutti coloro che lo hanno reso possibile” dichiara il direttore medico dell’ospedale di Scorrano Osvaldo Maiorano.

“A Scorrano la chirurgia robotica avrà un’applicazione in chirurgia oncologica del colon retto e dello stomaco. L’evoluzione della tecnologia robotica permetterà anche in modo innovativo ed unico di ricostruire i difetti di parete addominale con diastasi dei muscoli retti addominali. Questo approccio mini invasivo sarà in grado di fornire una chirurgia su misura e personalizzata ottimizzando la mini invasività per il paziente. Siamo partiti con interventi a bassa complessità per approdare in tempi brevi ad interventi a media e alta complessità e per fa sì che la sala operatoria robotica di Scorrano possa divenire un centro di chirurgia robotica aziendale che abbraccia tutto l’ambito della chirurgia addominale, urologica, ginecologica e che possa al tempo stesso essere centro di formazione per i chirurghi interessati a specializzarsi nella ricostruzione dei difetti della parete addominale” ha dichiarato il direttore della Uoc Chirurgia generale dell’ospedale di Scorrano Lorenzo Fracasso.