venerdì 24 aprile 2026


24/04/2026 12:29:37 - Provincia di Taranto - Attualità

L'associazione dei consumatori denuncia il grave dissesto delle strade cittadine e fornisce indicazioni pratiche ai consumatori per tutelarsi dai danni

Le strade di Taranto sono una trappola.

A denunciarlo è ADOC Taranto – Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori – che segnala un quadro sempre più grave di abbandono e mancata manutenzione del manto stradale, con crateri sull'asfalto che mettono a rischio quotidianamente automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. Cantieri infiniti e mai calendarizzati aggravano un traffico già caotico, come dimostra il caso di via Capotagliata, all'intersezione con via Cugini, segnalato sabato 18 aprile alla Polizia Locale in servizio a Piazza Fadini. Ad oggi nessun intervento è stato effettuato.

"Le strade dissestate non sono solo un problema di decoro urbano", dichiara Domenico Votano, presidente di ADOC Taranto. "Ogni buca non riparata è una lesione del diritto dei cittadini a muoversi in sicurezza e si traduce in costi diretti per le famiglie: sospensioni, pneumatici, cerchi e ammortizzatori danneggiati pagati di tasca propria. Una tassa occulta e inaccettabile. Non ci limiteremo alle denunce pubbliche: siamo pronti ad attivare ogni strumento legale per costringere l'amministrazione ad adempiere ai propri obblighi."

Visto il silenzio degli assessori Lonoce e Patronelli, ADOC lancia la proposta "Adotta una Buca", ispirata all'iniziativa dell’Ente Provincia "Adotta una Rotonda". "Chiunque, privato o azienda, voglia colmare una buca di propria iniziativa potrà farlo dandole anche il proprio nome", annuncia Votano. "Come associazione siamo pronti ad adottarne più di una."

ADOC chiede al Comune una mappatura urgente delle strade più pericolose, un cronoprogramma pubblico degli interventi e un canale ufficiale di segnalazione con riscontro ai cittadini. "Non sono richieste straordinarie: sono doveri minimi di una pubblica amministrazione che funzioni", precisa Votano, che invita anche il Prefetto di Taranto a intervenire. "La sicurezza stradale non può essere ostaggio dell'inerzia politica."

Danni all'auto per buche stradali: cosa fare

ADOC ricorda che è possibile chiedere il risarcimento dei danni causati dal dissesto stradale. "Documentate tutto subito: fotografate la buca e i danni al veicolo, raccogliete testimonianze e chiamate la Polizia Locale per un verbale ufficiale", spiega Votano. "Conservate fatture e preventivi di riparazione e, in caso di lesioni, fatevi rilasciare un referto medico." La richiesta va inviata tramite PEC o raccomandata A/R al Comune, ente proprietario delle strade urbane. "La legge è dalla parte dei cittadini: l'art. 2051 del Codice Civile e l'art. 14 del Codice della Strada obbligano gli enti alla manutenzione. Chi subisce danni da una buca non segnalata ha tutto il diritto di essere risarcito."