Santoro (SAP) «Ci onoriamo di custodire e tramandare il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita al servizio dello Stato»
Il Sindacato Autonomo di Polizia promuove, da oltre trent’anni, il Memorial Day, storica iniziativa nazionale nata per mantenere viva la memoria delle vittime della mafia, del terrorismo e di ogni forma di criminalità, nel segno dei valori di memoria, verità e giustizia.
Anche quest’anno la segreteria provinciale SAP di Taranto rinnova questo impegno, organizzando la cerimonia commemorativa che si terrà il prossimo 18 maggio, alle ore 16, presso il monumento intitolato a Giovanni Palatucci presso la Questura di Taranto.
Il Memorial Day rappresenta da sempre un momento profondamente identitario per il SAP, che da oltre 30 anni si onora di custodire e tramandare il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita al servizio dello Stato, affinché il loro esempio continui a rappresentare un riferimento per le future generazioni e per tutti coloro che operano quotidianamente nella difesa della legalità e delle istituzioni democratiche.
L’edizione 2026 si inserisce in una più ampia iniziativa nazionale di forte valore simbolico, che vedrà la partenza di quattro staffette ciclistiche da Piemonte, Veneto, Puglia e Sicilia che si ricongiungeranno il 20 maggio alle ore 18 presso l’Altare della Patria, dove si terrà la cerimonia solenne conclusiva alla presenza del capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre rivolto un particolare pensiero ai tanti appartenenti alle forze dell’ordine quotidianamente impegnati nei servizi di ordine pubblico, troppo spesso esposti ad aggressioni ed episodi di intollerabile violenza. Un richiamo forte alla necessità di riaffermare, con fermezza, il rispetto delle istituzioni e di quanti operano per garantirne la sicurezza.
La cerimonia vedrà la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, delle rappresentanze istituzionali e dei cittadini, in un momento di raccoglimento e memoria collettiva per onorare il sacrificio di quanti hanno servito lo Stato fino all’estremo sacrificio.

