giovedì 21 maggio 2026


20/05/2026 08:30:58 - Avetrana - Attualità

«Bisogna avere il coraggio di programmare sviluppo, creare opportunità, attrarre turismo e generare economia reale per cittadini, giovani e attività commerciali»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato dei consiglieri comunali di minoranza Vacca,Tarantini, Lanzo e Petracca. Ecco il testo.

«Il confronto tra territori è sempre una cosa positiva, soprattutto quando si parla di turismo, marine e sviluppo del litorale. Però iniziative come quella del sindaco di Avetrana che convoca i candidati sindaci di Manduria per discutere delle marine rischiano di sembrare più passerelle politiche che momenti di reale programmazione, soprattutto quando nel proprio territorio ci sono ancora tante problematiche irrisolte.

Oggi i cittadini non chiedono conferenze o incontri simbolici. Chiedono soluzioni pratiche, visione e concretezza. Perché parlare di sviluppo turistico significa prima di tutto garantire servizi, organizzazione e collegamenti efficienti.

La vera sfida della nuova classe amministrativa di Manduria dovrebbe essere quella di rendere le marine finalmente accessibili, organizzate e collegate al territorio. Servono parcheggi adeguati per raggiungere le spiagge, una viabilità più sicura e funzionale, percorsi che colleghino le marine all’entroterra, così da permettere ai turisti di vivere anche il centro cittadino, le attività commerciali, la cultura e le tradizioni locali.

Servono piste ciclabili, navette estive, servizi efficienti e una mobilità moderna che renda piacevole vivere il territorio senza caos e disagi. Perché il turismo non si costruisce con gli slogan o con le fotografie degli incontri istituzionali. Si costruisce rendendo semplice, accogliente e organizzata l’esperienza di chi arriva nelle nostre marine.

Ma soprattutto, quando si ama davvero il proprio territorio, non basta organizzare incontri o tavoli di confronto. Bisogna arrivare con idee, proposte e progetti capaci di far crescere concretamente le comunità. Bisogna avere il coraggio di programmare sviluppo, creare opportunità, attrarre turismo e generare economia reale per cittadini, giovani e attività commerciali.

Ed è proprio questo che ci saremmo aspettati anche dal sindaco di Avetrana: meno iniziative utili all’immagine e più proposte concrete da mettere sul tavolo per aiutare davvero il territorio a crescere.

Perché se le marine crescono con servizi, collegamenti e programmazione seria, cresce l’economia di tutti i paesi vicini, cresce il lavoro e cresce il futuro delle nostre comunità.

Meno passerelle, più territorio.

Sperando che un domani, con coraggio, si possa finalmente rivendicare un territorio che ci appartiene, con anima e cuore».