«Per risolvere l’annosa rivendicazione di queste marine serve una svolta istituzionale coraggiosa: l’istituzione di una Unione dei Comuni tra Manduria, Avetrana ed Erchie a norma dell’art. 32 del TUEL»

Riceviamo, e pubblichiamo, un intervento di Giuseppe Todisco avente come tema il confronto di ieri con i sei candidati a sindaco di Manduria sullo sviluppo di Torre Colimena e Specchiarica. Ecco il testo.
«Ieri a Torre Colimena si è svolto un incontro tra i 6 candidati sindaci di Manduria avente a tema la gestione delle marine manduriane, un confronto promosso dal sindaco di Avetrana Antonio Iazzi.
La diagnosi della crisi è chiara a tutti, ma le soluzioni proposte rischiano di essere la solita parata elettorale.
La verità è una sola: la gestione di questi territori non si risolve con i "pannicelli caldi" come dice l’amico Antonio Dostuni.
Dobbiamo superare definitivamente la vecchia e fallimentare idea del consorzio, uno strumento debole e normativamente superato e dobbiamo abbandonare anche la velleità insostenibile della rivendicazione territoriale, che non vedrà mai la luce.
Per risolvere l’annosa rivendicazione di queste marine serve una svolta istituzionale coraggiosa: l’istituzione di una Unione dei Comuni tra Manduria, Avetrana ed Erchie a norma dell’art. 32 del TUEL.
Dal punto di vista economico, la sostenibilità e l’autonomia finanziaria di questo progetto sono chiare e fattibili.
Dato che l'IMU delle marine non può essere incassata direttamente dall’Unione, il Comune di Manduria dovrà compensare questa entrata versando una quota di contributo annuale maggiore nelle casse dell'ente.
Tutte le ulteriori risorse derivanti dai servizi locali (come parcheggi a pagamento, occupazione di suolo pubblico, canoni balneari e sanzioni) saranno incassate direttamente dall’Unione.
In questo modo i soldi pagati dai cittadini e dai turisti a Torre Colimena e Specchiarica torneranno a beneficio esclusivo delle marine senza disperdersi nei meandri del bilancio del comune di Manduria.
Si otterrebbe quindi una unificazione reale dei servizi essenziali, della cura del territorio e di tutte le spese sul litorale, nonchè la possibiltà di istituire un corpo di polizia locale unico per i 3 comuni.
I territori di Torre Colimena e Specchiarica non possono più essere considerati periferie da spremere d'estate e abbandonare d'inverno. Ovviamente il comune di Avetrana dovrebbe uscire dall'Unione dei comuni Terre del mare e del Sole che pochi benefici ha portato al nostro territorio comunale».

