venerdì 12 giugno 2026


09/06/2026 07:17:01 - Manduria - Politica

«La Costituzione non è una scenografia. Non è un fondale per fotografie. Non è un accessorio da esibire davanti alle telecamere»

 

Riceviamo, e pubblichiamo, un intervento del consigliere comunale Ferdinando Arnò. Ecco il testo.

«Il battesimo civico è uno dei momenti più importanti nella vita di una comunità. È il momento in cui il Comune incontra i ragazzi che hanno compiuto diciotto anni, dà loro il benvenuto nella vita democratica della città e consegna la Costituzione come simbolo di diritti, doveri e partecipazione.
È abbastanza semplice: lo organizza il Comune, si invitano tutti i neo-diciottenni e si rende pubblica l’iniziativa affinché nessuno resti fuori.
Se sembra un concetto rivoluzionario, niente paura. A pochi chilometri da Manduria c’è già un esempio funzionante. Si chiama Sava.
A Sava il battesimo civico lo organizza il Comune. Avviso pubblico, coinvolgimento dei ragazzi, istituzioni presenti. Quest’anno tra i relatori c’era anche l’onorevole Dario Iaia.
A Manduria, invece, succede una cosa curiosa.
L’onorevole Iaia lo organizza lui, l’evento. “su iniziativa dell’onorevole Iaia”. C’è scritto. E pure la scuola se l’è chiamata lui. Una platea selezionata. La Costituzione come sfondo. Le fotografie. Gli applausi.
E il sindaco?
C’era anche lui.
Ad applaudire.
Che è curioso, perché il battesimo civico dovrebbe essere un’iniziativa del Comune.
Ma a Manduria, per un attimo, il Comune sembrava l’ospite.
A Sava Iaia partecipa al battesimo civico.
A Manduria è il battesimo civico che sembra partecipare a un evento di Iaia.
È una differenza sottile, anzi, mica tanto.
Perché se si parla di “battesimo civico della città”, allora tutti i diciottenni della città dovrebbero essere messi nelle condizioni di partecipare. Non soltanto quelli che frequentano una determinata scuola.
Perché se il battesimo civico è quello di Manduria, lo organizza l’Amministrazione comunale di Manduria
Se no è propaganda elettorale.
La Costituzione non è una scenografia. Non è un fondale per fotografie. Non è un accessorio da esibire davanti alle telecamere».

Ferdinando Arnò