giovedì 13 agosto 2026


07/08/2026 09:35:12 - Manduria - Politica

«Può essere ignorata una situazione che presenta evidenti profili di possibile conflitto di interessi senza che gli organi competenti svolgano alcuna verifica?»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del consigliere comunale Mimmo Lariccia. Ecco il testo.

«Ho trasmesso oggi un’ultima formale diffida al presidente, a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione del GAL Terre del Primitivo e al responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
Non si tratta di una polemica politica, ma della richiesta di esercitare un preciso dovere istituzionale.
Il punto centrale non è stabilire oggi se esista o meno una causa di incompatibilità. Il vero tema è un altro: può essere ignorata una situazione che presenta evidenti profili di possibile conflitto di interessi senza che gli organi competenti svolgano alcuna verifica?
Il GAL è certamente una società di diritto privato nella forma giuridica, ma è altrettanto vero che è un organismo a partecipazione pubblica, partecipato da Enti Locali e chiamato a gestire ingenti risorse pubbliche europee, nazionali e regionali nell’interesse del territorio.
Proprio per questo motivo il rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, buon andamento e prevenzione del conflitto di interessi non rappresenta una scelta discrezionale, ma costituisce un preciso dovere giuridico e morale.
È trascorso oltre un mese dalla mia PEC del 2 luglio, indirizzata al presidente e a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e trasmessa, per conoscenza, anche al sindaco di Manduria, al segretario generale e al responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune.
A quella richiesta non è mai stata fornita alcuna risposta.
Il silenzio, quando vengono sollevate questioni che riguardano la trasparenza e l’imparzialità nella gestione di risorse pubbliche, non rafforza le istituzioni, le indebolisce.
Con la diffida odierna ho chiesto che il Consiglio di Amministrazione e il RPCT svolgano una formale istruttoria, verificando se la contemporanea titolarità della carica di presidente del GAL e di assessore del Comune di Manduria possa determinare un possibile conflitto di interessi, anche solo potenziale o apparente.
Ho altresì richiamato ogni componente del CdA alle responsabilità connesse al proprio ruolo, affinché nessuno possa affermare, domani, di non essere stato posto a conoscenza della questione.
Non chiedo privilegi, né pronuncio sentenze.
Chiedo semplicemente che vengano rispettati i principi di legalità, imparzialità e trasparenza che devono guidare ogni organismo chiamato a gestire risorse pubbliche.
Qualora dovesse permanere il silenzio o non venisse svolta un’adeguata istruttoria, riterrò definitivamente esaurita ogni interlocuzione diretta e trasmetterò l’intero fascicolo alle autorità competenti, affinché siano svolti tutti gli accertamenti previsti dall’ordinamento.
Le istituzioni si difendono con la trasparenza, non con il silenzio. La tutela dell’imparzialità non è un favore nei confronti di chi solleva una questione: è un dovere verso tutti i cittadini
».