lunedì 15 giugno 2026


15/06/2026 18:40:11 - Puglia - Calcio

Il portiere, originario di Valenzano, insuperabile dal dischetto in semifinale con la Spagna e nella finale con il Belgio, ha trascinato la Nazionale Italiana Under 17 alla vittoria del Campionato Europeo del 2026. Dopo i primi passi mossi con la Calcio Ragazzi di Valenzano e l’esplosione arrivata nel settore giovanile del Lecce, il giovane talento barese si è consacrato in azzurro con le sue straordinarie parate 

Le mani che hanno accompagnato l’Italia Under 17 verso il titolo europeo sono quelle di un ragazzo pugliese cresciuto sul campo comunale di Valenzano, un piccolo comune della provincia di Bari. Nel pomeriggio di oggi, il Comitato Regionale ha accolto nella propria sede il portiere della Nazionale Italiana Under 17 Christian Lupo, protagonista del trionfo continentale conquistato dagli Azzurrini agli Europei di categoria disputati in Estonia.

Nel corso di una cerimonia privata, organizzata nella Sala Meeting della LND Puglia, il Presidente Vito Tisci ha consegnato al giovane estremo difensore una targa celebrativa quale riconoscimento per l’impresa sportiva che ha reso orgoglioso l’intero movimento calcistico pugliese.

«Christian rappresenta una delle più belle storie che il calcio giovanile possa raccontare. È il simbolo di un percorso che parte dai campi del territorio, cresce grazie al lavoro delle Società e dei tecnici e arriva fino alla maglia azzurra. Oggi celebriamo un campione d’Europa – sottolinea Tisci – ma soprattutto un ragazzo che con talento, umiltà e sacrificio ha dimostrato dove possono portare la passione e il lavoro quotidiano».

Il nome di Christian Lupo resterà legato alle immagini più emozionanti dell’Europeo Under 17. Nella semifinale contro la Spagna, il portiere barese ha neutralizzato un rigore nei tempi regolamentari e altri due nella serie finale dal dischetto, risultando decisivo nella qualificazione dell’Italia all’atto conclusivo della manifestazione.

Tra gli ospiti della cerimonia anche due persone che hanno avuto un ruolo fondamentale nella crescita sportiva del giovane portiere: Antonio Carone, storico responsabile della Calcio Ragazzi Valenzano e suo primo allenatore, e Gennaro Delvecchio, ex calciatore professionista che, da Responsabile del settore giovanile del Lecce, ne intuì il potenziale accompagnandolo nel percorso che lo ha portato nel calcio professionistico. Presenti inoltre il Direttore del settore giovanile giallorosso Francesco Lillo, il Responsabile dell’AIC Puglia Marco Piccinni e il Selezionatore delle Rappresentative regionali pugliesi Vincenzo Tavarilli, oltre al papà di Christian nonché Preparatore dei portieri del club di Valenzano Vito Lupo.

Particolarmente toccanti i videomessaggi inviati da numerose personalità del mondo sportivo e istituzionale in occasione dell’evento: il Coordinatore delle Nazionali Giovanili FIGC Maurizio Viscidi ha sottolineato il peso specifico delle prestazioni offerte dal giovane portiere durante la fase finale del torneo, mentre Daniele Franceschini, Commissario Tecnico della Nazionale Under 17 e allenatore che lo ha guidato nella vittoriosa spedizione europea, ha sottolineato l’approccio equilibrato che ha sempre contraddistinto Christian anche fuori dal campo. Non sono mancati i saluti del Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani, che ha molto apprezzato l’iniziativa della LND Puglia. Tra i contributi proiettati durante l’incontro anche quello dell’Assessore allo Sport della Regione Puglia Cristian Casili, che ha definito il percorso di Lupo «motivo di orgoglio per la Puglia intera».

Per il calcio pugliese, quella celebrata oggi non è soltanto la storia di un titolo europeo. È la dimostrazione concreta di come il talento possa nascere nei campi del calcio di base, crescere grazie al lavoro di Società e tecnici e arrivare fino ai vertici del calcio continentale. Una storia che parte da Valenzano, passa da Lecce e oggi parla a tutta l’Europa.