Con due distinti progetti di Giustizia riparativa continuano le attività di Salpiamo che utilizza la Vela e il Mare contro la cultura della violenza e dell’illegalità

Proseguono le attività di Salpiamo, un ente del terzo settore tarantino che da anni promuove e diffonde la cultura del mare e della navigazione a vela come mezzo educativo, riabilitativo, di inclusione e d’integrazione sociale, a favore di tutti coloro che si trovano in situazione di svantaggio, rivolgendosi a diverse categorie: minori a rischio, migranti, persone con problemi psichici, con disabilità, malati oncologici e con problemi di tossicodipendenza.
Nell’ambito di un consolidato rapporto di collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e Basilicata e con l’Ufficio Servizio Sociale Minorenni del Ministero della Giustizia (USMM) di Taranto, in questo periodo sta portando avanti le attività di due progetti con percorsi rieducativi a favore di minori e di giovani adulti che si trovano, a diverso titolo, nel circuito della giustizia minorile o che, manifestando un disagio, si trovano in situazioni a rischio di devianza.
In questi giorni minori in Messa Alla Prova in carico all'USSM di Taranto e minori a rischio devianza in carico ai Servizi Sociali del Comune di Taranto sono coinvolti nel progetto dell’APS Salpiamo “Nuove Rotte – Percorsi di Giustizia Riparativa” che nasce con l’obiettivo è costruire un’offerta integrata e modulare di servizi in grado di accompagnare i ragazzi e le loro famiglie in un percorso di crescita, responsabilizzazione e reinserimento sociale, mettendo in rete competenze educative, giuridiche, psicologiche, formative e sportive.
“Nuove Rotte”, che Salpiamo svolge su affidamento diretto del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata e in collaborazione con l’USSM di Taranto, propone un modello educativo costruito sulle esigenze individuali del/la ragazzo/a e della sua famiglia: ogni percorso, infatti, nasce da un’analisi che ha come obiettivo quello di individuare tra i diversi “moduli di intervento” del progetto, quelli più coerenti con la situazione personale, familiare e giudiziaria.
Tra i diversi moduli di intervento previsti da “Nuove Rotte”, il cuore esperienziale e simbolico del progetto sono i “Laboratori di legalità e cittadinanza attiva”: percorsi laboratoriali di gruppo, interattivi e personalizzati, attraverso i quali i partecipanti sperimentano possibilità trasformative della propria esperienza di crescita.
Più in generale, l’intervento si fonda sull’idea che la giustizia riparativa non si esaurisca nella misura penale, ma rappresenti un processo di consapevolezza personale e collettiva, capace di generare cambiamento, autonomia e riconciliazione con la comunità.
In questo periodo, inoltre, Salpiamo sta realizzando anche le attività marinaresche del progetto “Mare Dentro” che vuole raggiungere la crescita e responsabilizzazione di minori in Messa Alla Prova in carico all'USSM di Taranto, insegnando loro il rispetto dell'altro e delle regole; questo progetto, in particolare, è nato nel 2024 e nel corso degli ultimi tre anni ha visto circa 20 minori in condizioni di svantaggio economico e sociale vivere questa esperienza con Salpiamo.
“Mare Dentro” è un laboratorio di vela e di navigazione sociale, un percorso educativo che utilizza la barca a vela come contesto di apprendimento attivo, cooperativo e trasformativo. Attraverso la navigazione, la gestione dell’imbarcazione e la vita di equipaggio, i ragazzi sperimentano concretamente il valore della collaborazione, della fiducia reciproca e della responsabilità, confrontandosi con l’imprevisto e imparando a regolare le proprie emozioni in situazioni reali. Il mare diventa così una palestra di vita, dove equilibrio, rispetto delle regole e cooperazione diventano strumenti di crescita personale e relazionale.

