Attraverso la relazione con gli animali, in particolare con i cani, i pazienti hanno l’opportunità di vivere un'esperienza capace di stimolare emozioni positive, ridurre lo stress e favorire la comunicazione e la socializzazione in un ambiente protetto e accogliente

La Pet Therapy entra nel percorso di cura dell’SPDC ospedale San Paolo
Gli animali non sono solo fedeli amici, qualche volta possono anche aiutarci ad affrontare le cure in modo migliore. Come è successo nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell'Ospedale San Paolo di Bari, dove si è svolto - con la partecipazione del direttore generale Luigi Fruscio - il primo incontro di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), un'attività rivolta ai pazienti ricoverati con l'obiettivo di favorire il benessere psicologico e relazionale.
L'iniziativa, che prevede sei incontri complessivi, rappresenta un'importante attività
complementare al percorso terapeutico-assistenziale. Attraverso la relazione con gli animali, in particolare con i cani, i pazienti hanno l’opportunità di vivere un'esperienza capace di stimolare emozioni positive, ridurre lo stress e favorire la comunicazione e la socializzazione in un ambiente protetto e accogliente.
Gli interventi sono realizzati da operatori qualificati insieme ad animali appositamente preparati, nel rispetto delle normative nazionali sugli Interventi Assistiti con gli Animali.
Il progetto è reso possibile grazie al finanziamento del bando "Coop Più Vicini 2025", vinto dalla Scuola Cani Salvataggio Nautico OdV, che lo ha realizzato assieme all’équipe della dr.ssa Valeria Latorre, direttrice dell’SPDC Ospedale San Paolo Bari e in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Bari.
Prendersi cura della salute mentale significa anche offrire occasioni di relazione, ascolto e benessere che affiancano le terapie tradizionali, mettendo sempre la persona al centro del percorso di cura.



