lunedì 22 giugno 2026


22/06/2026 08:39:34 - Provincia di Brindisi - Attualità

Lo strumento permetterà di raccogliere dati sugli spostamenti e sui tempi di immersione, informazioni ritenute fondamentali per comprendere meglio le abitudini della specie e migliorare le strategie di protezione, anche oltre i confini nazionali

Nelle acque dell’area protetta di Torre Guaceto, è stata rimessa in libertà una tartaruga dopo un periodo di cure: sul carapace applicato un dispositivo biocompatibile di nuova generazione, che consentirà il monitoraggio dei principali parametri vitali e dei comportamenti dell’animale una volta tornato nel suo habitat naturale.

Lo strumento permetterà di raccogliere dati sugli spostamenti e sui tempi di immersione, informazioni ritenute fondamentali per comprendere meglio le abitudini della specie e migliorare le strategie di protezione, anche oltre i confini nazionali.