marted́ 23 giugno 2026


23/06/2026 16:54:31 - Salento - Appuntamenti

Tre giorni tra fede, cultura e musica. Sul fronte musicale si alterneranno anche Officina Zoè e Tarantarte (28 giugno) e i Palasport – official tribute band dei Pooh (29 giugno)

Si è svolta a Galatina, presso palazzo Orsini, la conferenza stampa di presentazione della festa patronale dei Santi Pietro e Paolo 2026, in programma il 28, 29 e 30 giugno. Attorno al tavolo dei relatori si sono ritrovate le tante anime che, ciascuna con il proprio contributo, danno forma a una festa capace di intrecciare devozione, identità civile e intrattenimento, superando anno dopo anno i confini territoriali. Un cartellone che pone al centro le figure dei due Santi Patroni e che, accanto agli appuntamenti della fede, si arricchisce di musica, cultura e rievocazioni, fino al grande concerto della super ospite Noemi del 30 giugno in piazza Alighieri.

Ai lavori sono intervenuti il sindaco Fabio Vergine, il parroco della chiesa dei Ss. Pietro e Paolo don Lucio GrecoBarbara Perrone per la direzione creativa e le relazioni stampa, i rappresentanti del Gruppo dei Volontari della Festa Gabriella Grecolini e Anna Siciliani, la prof.ssa Antonella Tundo in rappresentanza della dirigente scolastica del Primo Polo di Galatina, l’ing. Massimo Giaccari per il main sponsor e Giuseppe Serra, presidente del Club per l’Unesco di Galatina.

Non mancheranno gli appuntamenti della fede: la Novena, le celebrazioni eucaristiche del 29 giugno, raggiunte attraverso una preparazione semplice e tradizionale ma sempre aperta all’innovazione, e la processione tra la fine della Novena e il giorno della festa, «espressione di un popolo in cammino». Alla processione prenderanno parte anche i bambini, che porteranno le immagini dei Santi: un gesto pensato perché diventi espressione di fede ed evangelizzazione, quasi a trasformare le strade del paese nella navata centrale della chiesa madre di Galatina.

Barbara Perrone, che cura la direzione creativa e progettuale insieme a don Lucio Greco e le relazioni stampa della Festa, ha illustrato il percorso culturale del cartellone e in particolare la terza edizione del microfestival “Piacere, San Paolo”, dal tema “Sguardo Oltreconfine. Passaporto di Speranza”: una serie di incontri in cui ispirazione spirituale e civile si intrecciano per riportare al centro la figura di San Paolo, legata al territorio attraverso il tarantismo, e per dare voce a storie di viaggio, fisico o metaforico, capaci di ispirare la comunità.

Il programma in breve

Il cuore della festa sarà nei giorni del 28, 29 e 30 giugno, tra gli appuntamenti della fede e i due palchi di piazza Alighieri e piazza San Pietro. Sul fronte musicale si alterneranno Officina Zoè e Tarantarte (28 giugno), i Palasport – official tribute band dei Pooh (29 giugno) e la super ospite Noemi (30 giugno), insieme a giovani talenti, cover band e ritmi della tradizione popolare salentina. Completano il cartellone gli appuntamenti culturali del microfestival “Piacere, San Paolo”, le mostre e le rievocazioni storiche.

Programma completo

Appuntamenti della fede

28 Mercoledì – Vigilia della Festa 

19.00 S. Messa concelebrata dai Sacerdoti di Galatina

20.10 Processione con i Simulacri dei Santi Patroni Pietro e Paolo Apostoli. Itinerario: piazza San Pietro, via Vittorio Emanuele II, via G. Lillo, via Mezio, via Trieste, via Grassi, via XX Settembre, c.so Re d’Italia, p.zza Alighieri, p.zza San Pietro

La Processione sarà accompagnata dall’Orchestra di Fiati, Città di Galatina

29 Giovedì - Festa Santi Patroni Pietro e Paolo Apostoli

S. Messa 6.00 – 7.00 – 8.00 – 9.30 presieduta da S. E. mons. Francesco Neri ofm Capp., Arcivescovo di Otranto – 11.30 – 19.00 – 20.00

30 Venerdì - Celebrazione di San Paolo

S. Messa 7.30 – 20.00 

Appuntamenti musicali

28 giugno in piazza Alighieri ore 22 l’Officina Zoè e Tarantarte, porteranno sul palco il connubio tra la musica e la danza popolare salentina in chiave contemporanea; alle ore 23.30 in piazza San Pietro gli Scazzacatarante accenderanno la piazza a ritmo di pizzica che porterà a notte fonda alle tradizionali ronde;

29 giugno ore 19 in corso Porta Luce, sul nuovo tratto pedonale, gli Animo Band con le cover dei Coldplay omaggeranno i Santi Patroni; alle 21.30 in piazza Alighieri si esibiranno i Palasport – cover band ufficiale dei Pooh; alle 22.30 la Gambling Band con la sua street music convolgerà tutta piazza san Pietro;

 30 giugno ore 21 in piazza San Pietro i ragazzi dell’Orchestra Giovanile Giovanni Pascoli – Polo 1 con la dirigente Luisa Cascione, incanteranno i presenti con la musicalità di violini, flauti, tastiere, batteria, pianoforte. Alle ore 22 in piazza Alighieri si ballerà e canterà sulle note della super ospite NOEMI, mentre alle 22.30 in piazza san Pietro saliranno sul palco gli Jonica Popolare con la musica tradizionale salentina.

Appuntamenti culturali

Piacere, San Paolo

È il micro festival, nato dall’idea di don Lucio Greco e dalla direzione creativa e progettuale di Barbara Perrone, con la co-conduzione di don Tiziano Galati.

Con il tema di quest'anno, "Sguardo Oltreconfine. Passaporto di Speranza", si vuole accompagnare i partecipanti ad aprire lo sguardo e la mente attraverso le storie degli ospiti che accoglieranno l'invito, portando come testimonianza e ispirazione, il racconto del proprio viaggio, che sia fisico o metaforico

Ogni incontro, che si svolgerà nella piazzetta attigua alla chiesa prevede la durata di circa 50' è suddiviso in due parti

la prima condotta da don Tiziano Galati profondo conoscitore della vita del santo che racconterà, con un linguaggio giovane e brillante uno spaccato della vita di san Paolo, a tema con l'incontro della serata;

la seconda parte condotta da Barbara Perrone, si svilupperà in un'intervista vivace ed intensa, con l'obiettivo di far emergere le peculiarità e le esperienze dell'ospite in relazione al tema trattato, al fine di ispirare i partecipanti attraverso l'ascolto di storie di chi ha continuato a perseguire i propri sogni, passioni e progetti, nonostante le difficoltà, diventando oggi una persona dalla quale lasciarsi ispirare.

Venerdì 26 giugno: Lungo la rotta. Gusto e ritmo - Convivialità a tavola dove cibo e musica diventano elementi di dialogo per abbattere i luoghi comuni. Incursioni ispirazionali con Roy Paci, musicista e cuoco.

Mercoledì 1 luglio: Terra promessa - Abbattere i muri della guerra. Parole e gesti per la pace. Presentazione del libro La Rosa di Gaza. Incursioni ispirazionali con l’illustratrice Fabiana Renzo; 

Giovedì 23 lugli: Partire e Tornare - lasciare le proprie radici per scoprire il mondo, riportandone a casa un po’ di esso. Incursioni ispirazionali Angela Micocci, Ingegnera Microsoft; Carmine Attanasi, Medico Fisiatra.

Appuntamenti mostre e rievocazioni

Da giovedì 25 giugno presso l’atrio di palazzo Gorgoni in via Umberto I, sarà visitabile una mostra fotografica accompagnata con la proiezione del documentario “Ritorno alla terra del rimorso” a cura del Club per l’Unesco di Galatina. Il 29 alle ore 7.00 ritorna l’attesa Rievocazione del rito del Tarantismo, c.so Garibaldi a cura di Galatina Come Eravamo. Infine per tutto il periodo della festa, presso la Cappella di San Paolo è presente una scultura dedicata al Santo, in chiave contemporanea, omaggio della giovane tricasina artista Giulia Cortese, mentre al Museo Civico Cavoti è possibile ammirare la mostra internazionale “First, we bite” dell’artista lituano Vilmantas Marcinkevicius, che attraverso le sue tele ha omaggiato il tarantismo galatinese, mettendo in dialogo le sue opere con quelle del Caiuli e le foto storiche d in bianco e nero, legate al rito.

Collezione d’arte “Ricordo della Festa”

Ritorna la piccola linea di merchandising ufficiale della festa, firmata da Fabiana Renzo, illustratrice e scrittrice di Sante Le Muse. L’idea nata lo scorso anno dalla volontà di trovare un nuovo linguaggio visivo per raccontare i Santi Pietro e Paolo. Una collezione pensata e studiata specificatamente per i Santi Pietro e Paolo di Galatina, acquistabile presso il banchetto merchandising all’ingresso della chiesa. Il tratto gentile dell’acquerello, le parole scelte con cura, la firma di un’artista capace di interpretare e di racchiudere in un’immagine fede e tradizione laica, creando una nuova immagine di una Chiesa e di una festa che intende rinnovarsi, guardare al futuro con la consapevolezza del voler valorizzare il passato e i figli di questa terra.