A San Pietro in Bevagna le strade più interne del centro tornano libere dalle auto in sosta per restituire respiro e vivibilità ai residenti nel cuore della stagione estiva. A Manduria nasce un'area di sosta dedicata al personale dell’ospedale "Marianna Giannuzzi". Allo stesso modo, con un atto separato sarà rivista la tariffa per gli utenti dell’ospedale, che utilizzano il parcheggio dedicato

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del sindaco Domenico Sammarco. Ecco il testo.
«Uno dei primi obiettivi di questo mandato è proprio legato alla revisione e regolamentazione degli stalli per la sosta a pagamento. Non serve nasconderlo, i parcheggi a pagamento sono un’infrastruttura per una città degna di questo nome, ma allo stato presentavano diverse criticità. La precedente Amministrazione aveva preparato una delibera per il rinnovo senza cambiamenti del contratto con l’attuale gestore. Da subito ho voluto agire e per questo, insieme alla Giunta comunale, abbiamo deliberato un’integrazione a quel provvedimento.
Questo mi ha offerto la possibilità – nei limiti delle maglie contrattuali – di rivedere alcuni aspetti sensibili. E’ stato fatto il possibile per rivedere al meglio il servizio. Ma andiamo con ordine.
Ad AGOSTO la mappa dei parcheggi nelle marine subirà le seguenti modifiche. A San Pietro in Bevagna le strade più interne del centro tornano libere dalle auto in sosta per restituire respiro e vivibilità ai residenti nel cuore della stagione estiva. Si tratta di una scelta razionale: quegli stalli occupavano strade a servizio delle abitazioni e delle residenze, non avevano un ruolo di gestione del traffico né di organizzazione della mobilità. Per questo circa 155 stalli saranno prontamente rimossi. Al contrario, saranno sostituiti con nuovi stalli nell’area mercatale e nelle zone limitrofe, lì dove già si concentra il traffico del parcheggio turistico di chi poi si reca verso il cuore delle nostre marine.
A Specchiarica verranno rimodulati alcuni sensi di marcia che la scorsa stagione estiva hanno creato tante difficoltà di circolazione e verranno istituiti 20 stalli di sosta a pagamento per poter tenere sotto controllo il parcheggio selvaggio della litoranea.
A Torre Colimena, infine, la sosta viene rimodulata. Sono eliminati gli stalli lungo via del Porto e via Santa Maria (nel tratto compreso tra via delle Orate e via dei Tonni) nonché quelli presenti in corrispondenza della curva d'ingresso a Torre Colimena, dove la sosta rappresentava un rischio concreto per la circolazione. Questi stalli saranno razionalmente distribuiti su via delle Orate e via dei Tonni, su un solo lato. Anche in questo caso, rimane l’obiettivo della regolamentazione cambia il metodo: attenzione al rigore tecnico e alla razionalizzazione.
Dal mese di settembre cambia la mappa della sosta nel centro abitato di Manduria. Nasce un'area di sosta dedicata al personale dell’ospedale "Marianna Giannuzzi": 43 posti riservati al personale nelle vie a ridosso del muraglione del presidio (via Montesana, via Mandonion e via Bianchetti), un supporto per chi ogni giorno garantisce l'assistenza sanitaria ai cittadini. E un riconoscimento: perché il personale medico, infermieristico e sanitario tutto non è eroe solo quando ci fa comodo, ma lo è nelle difficoltà che combatte ogni giorno per garantirci una prestazione sanitaria. Allo stesso modo, con un atto separato sarà rivista la tariffa per gli utenti dell’ospedale, che utilizzano il parcheggio dedicato: un aiuto a chi si reca nel presidio in cerca di cure. Altre modifiche nel centro abitato interesseranno i 24 stalli di via San Gregorio Magno che di fatto vengono trasferiti in via Chidro, sempre occupando un solo lato, mentre all'inizio di via Pacelli nascono nuovi spazi dedicati ai motocicli, rimuovendo alcuni stalli per le auto.
Come ho ripetuto più volte dal mio insediamento, in queste prime settimane di mandato, lo scopo è quello di imprimere un cambio di metodo: analisi e studio delle questioni con l’obiettivo di realizzare provvedimenti che siano razionali e tengano sempre in debito conto i bisogni dei cittadini».

