giovedì 13 agosto 2026


02/08/2026 07:56:42 - Salento - Attualità

Sul palco, tra gli altri, Antonio Castrignanò & Taranta Sound e la musica popolare di Enzo Petrachi e la sua Orchestra Folk

Presentata la quarantesima edizione di Festa della Municeddha. Dal 10 al 14 agosto cinque serate celebrano il quarantennale con le ricette della tradizione, un annullo filatelico realizzato da Poste Italiane, una municeddha in terracotta come gadget ufficiale e una rete di partnership nazionali e del territorio che racconta quanto la Festa sia cresciuta: da sagra ad evento internazionale capace di far dialogare istituzioni e stakeholder attorno alla valorizzazione della comunità locale.

Più di quarant’anni fa, nel 1985, un gruppo di amici decise di fondare una Pro Loco e di dare visibilità a Cannole scegliendo qualcosa che avesse un legame identitario forte. La scelta cadde sulle lumache, e non su una specie qualsiasi: la Helix aperta, la più pregiata, la municeddha. Ai cannolesi in passato era attribuito il nomignolo di cuzzari, i raccoglitori di lumache. Una leggenda del posto racconta, infatti, che durante la processione di San Vincenzo, patrono del paese, una pioggia improvvisa interruppe il corteo: i devoti che accompagnavano la statua, invece di riaccompagnare la statua in chiesa, la abbandonarono per strada e, approfittando dell’umidità, andarono per i campi a raccogliere le municeddhe, che proprio con quel clima escono allo scoperto.

Nell’agosto del 1986 la Pro Loco Cerceto organizzava la prima Festa della Municeddha. Da quel primo esperimento è nata una delle manifestazioni più longeve e riconoscibili del Salento, che dal 10 al 14 agosto 2026 celebra a Cannole la sua 40ª edizione.

Quarant’anni in cui una festa di paese è diventata un appuntamento capace di superare di gran lunga le centomila presenze per edizione, con una quota di pubblico turistico stabilmente sopra il 20% e salita al 27% nel 2025.

Sono numeri misurati, non stimati. L’impatto della Festa è oggetto da sette anni di una ricerca scientifica continuativa e indipendente condotta dal team del professor Giuseppe Attanasi, direttore del CIMEO – Laboratorio di Economia Sperimentale della Sapienza Università di Roma: insieme alla Notte della Taranta, la Festa della Municeddha è l’unico evento pugliese valutato con continuità sotto i profili economico, turistico, sociologico e mediatico.

A questo si aggiungono i riconoscimenti: il titolo di “Città delle Lumache” arrivato a Cannole nel 1999 e, nel 2025, l’ingresso nel circuito nazionale delle “Sagre di Qualità” UNPLI, prima manifestazione del Salento e prima anche in Puglia, insieme alla Sagra del Grano Arso di Carapelle, a ottenerlo.

Un riconoscimento che certifica il rispetto di rigorosi standard di qualità organizzativa, alimentare e di sostenibilità. Un traguardo costruito negli anni dalla Pro Loco Cerceto di Cannole che, ogni agosto, con oltre 250 volontari, lavora per rendere la Festa della Municeddha accogliente e, soprattutto, indimenticabile.

La municeddha e i piatti tipici della cultura gastronomica locale

Durante le cinque serate della Festa, la municeddha viene proposta nelle tre preparazioni tipiche della tradizione: al sugo, alla cannolese e arrostita, servite negli stand gastronomici che aprono ogni sera alle ore 20. Ma non ci sono solo le municeddhe in questa bellissima festa! Tutti i gusti e i palati sono accontentati con proposte anche solo vegetali come l’ottimo antipasto alla contadina, le pittule calde e le focacce rustiche.

Alla Festa della Municeddha ognuno può trovare il proprio piatto preferito e accompagnarlo con ottimo pane casereccio, disponibile anche per celiaci e realizzato come gli scorsi anni dal Forno Zio Giglio di Lecce, una collaborazione di cui la Pro Loco è orgogliosa.

Festa della Municeddha è, come si è detto, la Festa di tutti e per tutti. Quest’anno a rendere ancora più tangibile questo aspetto, arriva una preziosa partnership, quella con Anffas Lecce. A Cannole, dal 10 al 14 agosto arriverà “La Crew”, il format podcast multimediale e itinerante ideato e diretto da Anffas Lecce. Dentro l’area festa sarà allestita una postazione dalla quale i giovani con disabilità intervisteranno organizzatori, artisti e musicisti, pubblico e team dietro le quinte: le clip finiranno su Instagram, le interviste integrali su YouTube. “La Crew” nasce proprio per non restare in una sede protetta e per abitare invece gli spazi della cultura e della musica dal vivo, ribaltando i ruoli — i ragazzi non sono spettatori assistiti ma intervistatori a pari grado. È la forma più concreta che l’inclusione possa prendere dentro una festa di comunità.

Siamo molto felici di essere presenti con i nostri ragazzi in questa quarantesima edizione di Festa della Municeddha. Questa partnership con la Pro Loco è la testimonianza tangibile della vera inclusione. Come sottolineato dagli organizzatori è veramente la Festa di tutti e per tutti.” - sono state le parole di Arianna Lupo, presidente di Anffas Lecce

Grande soddisfazione per la partnership con Italian Travel Press, l’Associazione Italiana dei Giornalisti di viaggio e di enogastronomia. Autorevoli firme nazionali rilanceranno l’evento che in questi anni ha guadagnato palcoscenici internazionali come The Guardian, che nei giorni scorsi ha consigliato tra gli eventi italiani imperdibili proprio la Festa della Municeddha  La Festa grazie alla collaborazione con i giornalisti ITP sarà ripresa, raccontata e diffusa attraverso gli occhi e la penna di professionisti abituati a leggere un territorio a partire dalla sua tavola.

Preziosa anche la partnership con il portale di lingua tedesca ‘Mangia italiano’ .

Il gadget ufficiale del quarantennale è una municeddha in terracotta, accompagnata da un testo bilingue italiano/inglese che ne racconta il significato: un omaggio all’artigianato e alla cultura materiale salentina, pensato anche per chi arriva a Cannole da fuori confine. Sarà possibile acquistare la municeddha-ricordo nelle giornate della Festa e portare con sé a casa un po’ di estate, un po’ di Cannole e un po’ di Festa della Municeddha.

Il programma musicale — dal 10 al 14 agosto

Lunedì 10 agosto:

21.30 Sciacuddhuzzi Ensemble;

22.45 Balla Live;

dall’1 alle 3 la serata prosegue con il dj set di Alberto Minnella e la voce di Francesco Cairo.

Martedì 11 agosto:

21.45 Kamafei;

23.15 Nessuna Pretesa;

dall’1 alle 3 la consolle passa a Lamar.

Mercoledì 12 agosto:

21.45 Controrchestra Big Band;

23.15 il Gruppo Folk 2000 e I Scianari con il “Balla Balla in Tour”;

dall’1 alle 3 dj set di Barby Dj.

Giovedì 13 agosto:

21.45 Makaria,

23.15 Enzo Petrachi & Orchestra Folk

dall’1 alle 3 dj set di Muerch con la voce di PTK.

Il gran finale è venerdì 14 agosto:

alle 23 arriva Antonio Castrignanò & Taranta Sound, tra le voci più riconoscibili della musica popolare salentina nel mondo;

A chiudere i quarant’anni della Festa, dall’1 alle 3, il dj set di Adamo Cotardo con Frakatame Voice.

Ogni sera gli stand gastronomici aprono alle ore 20; dall’1 l’Area Cocktail Bar accompagna il finale di notte con cocktail, cornetti caldi e dj set.

Quarant’anni dopo la prima edizione, sono ancora i volontari — di ogni generazione — a rendere possibile tutto questo.