Ferdinando Arnò, promotore della rassegna “Venti eventi alle 20.20”: «Il cinema è privato e oggi non possiede ancora le autorizzazioni necessarie per accogliere spettatori. Così il concerto attraverserà le sue porte chiuse e arriverà in piazza Garibaldi, proiettato in diretta su un grande schermo»

Dopo anni di chiusura, si rianima per una sera in musica il cinema Ideal di Manduria, luogo a cui la comunità è molto legata. Si riapre per uno degli appuntamenti di “Venti eventi alle 20.20”, rassegna che si svolge a Manduria e nelle sue marine con la direzione artistica di Ferdinando Arnò.
Domani (mercoledì 26 agosto), sul palco del cineteatro sale Jon Kenzie, cantautore britannico soul, che nel suo live ospita anche il musicista Federico Laganà, virtuoso percussionista e polistrumentista salentino.
Non è possibile entrare perché il luogo, privato, ad oggi non ha le autorizzazioni adeguate, ma il concerto sarà proiettato in diretta su uno schermo in piazza Garibaldi, su cui l’edificio si affaccia: un modo per ritrovare almeno nello sguardo un posto di incredibile bellezza, farlo scoprire alle nuove generazioni, auspicarne la riapertura.
Jon Kenzie è un affermato cantautore di Manchester (Regno Unito), con radici musicali saldamente ancorate al blues, al folk e al soul. Rappresenta forse l’esempio perfetto di come un artista indipendente possa sopravvivere e prosperare nell'odierna industria musicale: Jon è infatti riuscito a produrre e pubblicare quattro album da solista molto apprezzati senza mai avvalersi, finora, del supporto di case discografiche. Ha costruito la sua carriera iniziando a suonare per le strade di Manchester. Grazie a tournée mondiali, concerti e festival, ha conquistato migliaia di fan in tutto il mondo.
«Per i miracoli ci siamo attrezzati ed eccoci qua: uno dei Ventieventi più attesi» le parole del maestro Ferdinando Arnò. «Ce l’ho fatta! Dopo anni di silenzio, per una sera tornerà ad avere una voce il cinema Ideal di Manduria.
Dentro, sul palco, suoneranno Jon Kenzie, cantautore britannico dalla voce soul, e Federico Laganà, percussionista salentino.
Il pubblico, però, resterà fuori.
Il cinema è privato e oggi non possiede ancora le autorizzazioni necessarie per accogliere spettatori. Così il concerto attraverserà le sue porte chiuse e arriverà in piazza Garibaldi, proiettato in diretta su un grande schermo.
È una cosa strana ma per me bella: non poter entrare in un luogo ma guardarlo da uno schermo come in un film.
Ma servirà a ricordare a chi lo conosce quanto gli appartiene. E a far sapere ai più giovani che quella meraviglia, dietro quelle porte, esiste davvero.
Per una sera il cinema Ideal non riaprirà. Ma tornerà ad accendersi.
E qualche volta è così che cominciano le riaperture».

