giovedì 27 agosto 2026


26/08/2026 16:40:05 - Manduria - Cultura

Ieri sera nell’oliveto della associazione OlivaMi, ubicato nella masseria Amorini a Carpignano Salentino, è stato assegnato un ulivo alla carriera venticinquennale dello scrittore manduriano Omar Di Monopoli

Un Ulivo per i 25 anni di lavoro letterario di Omar Di Monopoli

Ieri sera nell’oliveto della associazione OlivaMi, ubicato nella Masseria Amorini a Carpignano Salentino (LE), è stato assegnato un ulivo alla carriera venticinquennale dello scrittore manduriano Omar Di Monopoli

Giunto alla terza edizione, "Oliveto Letterario" è un progetto culturale promosso da una serie di enti (Corte Grande Farmacia Letteraria, Associazione OlivaMi, Comune di Martano, Comune di Carpignano Salentino) nato per intrecciare la cura del paesaggio con quella delle parole: l’idea è quella di premiare ogni anno con una dedica simbolica - quella di un albero d’ulivo - scrittori e scrittrici che, attraverso la loro opera, contribuiscono a costruire nuove geografie culturali volte a custodire la memoria dei territori.

L’edizione del 2026 ha visto protagonisti il giovane autore Andrea Martina e, per l’appunto, Omar Di Monopoli, che con una ormai folta schiera di opere nel proprio curriculum ha spaziato tra i più prestigiosi editori nostrani (Adelphi, Feltrinelli, Il Saggiatore e ora NNEditore) portando la sua Puglia noir e gotica alla ribalta nazionale.

Omar Di Monopoli ha parlato al pubblico della poetica con cui ha in questi anni costruito una vera e propria mappa letteraria che in venticinque anni di pubblicazioni ha definito (tra letteratura, giornalismo e fumetto) uno spazio che travalica i confini regionali per provare a raccontare dinamiche universali. Il suo ultimo romanzo, «Il santo degli assetati», è in corso di traduzione in Francia.