Con la sua esperienza, l'Abate ripercorrerà l'impatto dell'opera gregoriana attraverso tre elementi cardine: la scrittura (la penna), l'organizzazione della vita monastica (la regola) e la tradizione liturgica e musicale (il canto)

In occasione delle celebrazioni dedicate a San Gregorio Magno, la Pro Loco di Manduria promuove un importante appuntamento culturale per riscoprire da vicino la figura del Santo Patrono della città e il ruolo fondamentale che il suo pensiero e la tradizione monastica hanno avuto nella costruzione dell’identità e della cultura europea.
L’incontro, intitolato “La Penna, la Regola, il Canto: come Gregorio Magno ha scritto l’Europa”, propone una serata di approfondimento per conoscere da vicino la figura dell’insigne dottore della Chiesa e riscoprire l’impatto straordinario che la sua opera, il suo pensiero e la tradizione monastica hanno avuto nella formazione delle radici culturali del nostro Continente.
A guidare il pubblico in questo affascinante viaggio storico e spirituale sarà il relatore don Antonio Perrella, Abate della Christiana Fraternitas, comunità monastica ecumenica d’ispirazione benedettina.
Con la sua esperienza, l'Abate ripercorrerà l'impatto dell'opera gregoriana attraverso tre elementi cardine: la scrittura (la penna), l'organizzazione della vita monastica (la regola) e la tradizione liturgica e musicale (il canto).
L’evento si terrà martedì 1° settembre, alle ore 18, presso il chiostro del Monastero delle Servite (in via Ludovico Omodei, 28 a Manduria).
A moderare l’incontro sarà Erika Bascià.

