lunedì 28 settembre 2026


28/09/2026 15:23:53 - Provincia di Taranto - Cultura

Il nucleo tematico indaga l’equilibrio della ricerca estetica giapponese, sospesa tra il rigore e la spiritualità della tradizione e le spinte innovative della modernità

Da sabato 3 a sabato 17 ottobre, lo Spazio CLAM di Taranto ospita la mostra internazionale “Orizzonti Sospesi” un prestigioso progetto di scambio culturale tra pittura, fotografia e tecniche miste, celebrando il legame artistico tra Osaka e la Puglia.

Questa tappa tarantina segue la prima esposizione tenutasi lo scorso maggio nella gallery Artful di Osaka e il suo allestimento consolida un ponte culturale diretto tra la realtà artistica giapponese e quella pugliese. Coerentemente con la visione del CLAM (Cultura, Lingue, Arte, Musica), l'evento dimostra come “l'arte è un ponte tra mondi”, capace di abbattere le distanze geografiche attraverso il linguaggio universale della creatività.

La mostra offre una panoramica sfaccettata della produzione contemporanea, muovendosi tra pittura, fotografia, tecniche miste e acquerelli. Il nucleo tematico indaga l’equilibrio della ricerca estetica giapponese, sospesa tra il rigore e la spiritualità della tradizione e le spinte innovative della modernità. A fare da contrappunto a questa visione, i lavori di una selezione di artisti italiani, stimolando un dialogo visivo e concettuale di rara intensità.

Il progetto vede il coinvolgimento di diciotto artisti provenienti dai due Paesi. Per il Giappone: Morita Li Na, Sano Yoshihisa, Yagura Yōko, Watanabe Katsuhiro, Horiuchi Megumu, Ikebayashi Hiroyuki, Tanaka Akiyo, Sakuragi Sumiyo, Kitamura Mizue, Ike Kazuo. Per l’Italia: Rosa Cacace, Domenico Campagna, Salvo Currò, Carmen Manco, Roberto Schiavoni, Schiro, Giovanni Pione, Cettina Palana.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente per tutta la sua durata, offrendo alla cittadinanza e ai visitatori un’occasione unica di confronto con l'arte internazionale contemporanea.

L’inaugurazione ufficiale si terrà a partire dalle ore 18 del 3 ottobre alla presenza di Morita Li Na, la gallerista e artista giapponese che ha curato lo scambio. L'ingresso gratuito.