Un'occasione per ripercorrere la storia sportiva cittadina attraverso i suoi protagonisti, i luoghi e le trasformazioni che hanno segnato il territorio

La mostra è organizzata nell'ambito della V edizione del Festival di Storia Tarantina, promosso dall'associazione Orizzonte Cultura 2.0 e dedicato quest'anno al tema «Taranto in gioco: il Novecento tra sport e memoria»: un'occasione per ripercorrere la storia sportiva cittadina attraverso i suoi protagonisti, i luoghi e le trasformazioni che hanno segnato il territorio.
Quali luoghi per lo sport sono stati immaginati per Taranto? Quali progetti hanno preso forma e quali, invece, sono rimasti soltanto sulla carta?
Attraverso disegni architettonici, planimetrie e documenti originali conservati nei nostri fondi archivistici, la mostra ripercorre alcune vicende, talvolta poco conosciute, della storia urbana e sportiva della città.
Dagli stadi mai costruiti ai campi sportivi dei quartieri, dagli impianti ricreativi delle grandi industrie alle palestre che hanno accompagnato generazioni di sportivi, emerge il racconto di una città che ha progettato, realizzato, trasformato e talvolta dimenticato i propri luoghi dello sport. Le carte d'archivio restituiscono così non soltanto la storia degli impianti, ma anche quella delle aspirazioni, delle scelte e dei cambiamenti che hanno segnato il territorio e la vita dei tarantini.
Nell'anno in cui Taranto ha ospitato i Giochi del Mediterraneo, l'iniziativa vuole essere anche un'occasione per guardare al passato e riflettere sul futuro degli spazi destinati allo sport e alla socialità.
Programma dell'inaugurazione
Venerdì 30 ottobre – ore 9.30
Saluti istituzionali:
- Valentina Esposto, direttrice dell'Archivio di Stato di Taranto;
- Samuele Ferrara, funzionario archivista della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia, in rappresentanza del Soprintendente Marco Giacomo Bascapè.
Presentazione della mostra:
Daniela Battista e Lorenzo Buccolieri, funzionari archivisti dell'Archivio di Stato di Taranto.
L’ingresso è libero.

