giovedì 22 ottobre 2026


15/10/2026 16:07:54 - Provincia di Taranto - Cultura

Dal 20 al 23 ottobre a Taranto, quattro appuntamenti per esplorare il cinema d’autrice attraverso storie di emancipazione, identità, memoria e trasformazione sociale. Ingresso gratuito

In attesa della IV edizione del Taranto Eco Film Festival, in programma al teatro Fusco dal 20 al 28 novembre, dal 20 al 23 ottobre si terrà “Donne con la macchina da presa”, una rassegna cinematografica dedicata agli sguardi delle donne nel cinema, ideata e organizzata da Ella APS e coorganizzata dal Comune di Taranto, in partnership con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento Jonico “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo”, CREST Soc. Coop., Soroptimist International Club Taranto, Club per l’UNESCO di Taranto e Associazione Marco Motolese.

Quattro opere firmate da registe di epoche e sensibilità differenti accompagneranno il pubblico in un percorso tra questioni sociali, esperienze individuali e trasformazioni collettive.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la pluralità delle prospettive femminili nel panorama cinematografico, mettendo in dialogo visioni del mondo e linguaggi differenti. Attraverso le storie raccontate sullo schermo, la rassegna propone una riflessione sui temi dell’identità, della memoria, dei diritti, delle disuguaglianze di genere, del rapporto con il territorio e delle forme contemporanee dell’abitare e del vivere in comunità.

Lontano da una prospettiva puramente celebrativa, Donne con la macchina da presa intende promuovere il cinema come strumento di interpretazione della realtà, capace di mettere in discussione stereotipi, dare visibilità a esperienze spesso marginalizzate e offrire nuove chiavi di lettura delle questioni sociali e culturali del nostro tempo. Un percorso che si inserisce nello spirito del Taranto Eco Film Festival, rinnovando l’attenzione verso un cinema che interroga il presente e favorisce il confronto.

Gli incontri saranno arricchiti dagli interventi di docenti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che approfondiranno i temi proposti dalle opere attraverso prospettive pedagogiche, letterarie, giuridiche e sociologiche. La moderazione sarà affidata a Gemma Lanzo, giornalista pubblicista, critica cinematografica e consigliera nazionale del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), e Adriana Schiedi, Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento Jonico e delegata alle Politiche di genere.

Il confronto tra cinema e ricerca accademica offrirà al pubblico strumenti di lettura interdisciplinari, favorendo il dialogo sui diritti, sulle relazioni, sulle disuguaglianze e sulle trasformazioni culturali contemporanee.

“Come Soroptimist Club Taranto, siamo orgogliose di sostenere "Donne con la macchina da presa", una rassegna che mette al centro lo sguardo, la voce e la straordinaria capacità narrativa delle donne nel cinema. Attraverso queste proiezioni vogliamo promuovere una riflessione profonda sul ruolo femminile nella società, sostenendo l'uguaglianza di genere, la leadership e la consapevolezza culturale nel nostro territorio”. Maria Luigia Scialpi - presidente Soroptimist Club Taranto.

“Il Club per L'UNESCO di Taranto, nella persona del presidente Carmen Galluzzo Motolese, ricorda che nel 2015 l’UNESCO ha istituito la Giornata Mondiale del patrimonio Audiovisivo che si celebra ogni 27 ottobre. Questa iniziativa sottolinea l'urgenza di tutelare, digitalizzare e conservare pellicole e registrazioni che rischiano di scomparire, garantendo così il ‘libero flusso delle idee attraverso la parola e l'immagine’. Nel programma UNESCO si evidenzia come la diffusione della cultura cinematografica contribuisca in modo decisivo all'arricchimento spirituale, all'inclusività e alla comprensione dei diritti umani di ogni individuo. Il cinema viene valorizzato anche come motore di sviluppo sostenibile e industria culturale”. Carmen Galluzzo Motolese, presidente Club per l’UNESCO di Taranto e Associazione Marco Motolese.

Il programma

20 ottobre, ore 9

Teatro TaTÀ – via Grazia Deledda s.n.c., Taranto

Film in programma: C’è ancora domani (2023), di Paola Cortellesi

La rassegna si apre con C’è ancora domani, esordio alla regia di Paola Cortellesi. Ambientato nell’Italia del secondo dopoguerra, il film intreccia la dimensione privata con la memoria storica e collettiva, affrontando la subordinazione femminile e le disuguaglianze di genere. Attraverso la vicenda della protagonista emergono i meccanismi della violenza e del controllo quotidiano, ma anche le possibilità di emancipazione, consapevolezza e cambiamento.

21 ottobre, ore 9

Aula magna del Dipartimento Jonico – Ex caserma Rossarol, via Duomo, Taranto

Film in programma: Suffragette (2015), di Sarah Gavron

Con Suffragette di Sarah Gavron, lo sguardo si sposta sulla lotta delle donne britanniche per il diritto di voto. Il film restituisce il valore storico e politico delle battaglie per l’uguaglianza, interrogando il rapporto tra diritti, partecipazione e trasformazione sociale e richiamando l’importanza dell’impegno collettivo nella conquista delle libertà.

Moderano:

Gemma Lanzo e Adriana Schiedi

Intervengono:

Riccardo Pagano, professore di Pedagogia generale e sociale e presidente Anpi – Università di Bari.

Francesco Perchinunno, professore di Diritto costituzionale - Università di Bari.

22 ottobre, ore 9

Aula magna del Dipartimento Jonico – Ex caserma Rossarol, via Duomo, Taranto

Film in programma: Lost in Translation (2003), di Sofia Coppola

Sarà la volta di Lost in Translation di Sofia Coppola, un’opera che esplora la solitudine, l’identità e la difficoltà di comunicare attraverso l’incontro tra due persone lontane dai propri luoghi e dalle proprie certezze. Con uno sguardo intimo e delicato, la regista costruisce una narrazione fatta di silenzi, distanze e fragili connessioni, riflettendo sul senso di estraneità e sulla possibilità di riconoscersi nell’altro.

Moderano:

Gemma Lanzo e Adriana Schiedi

Intervengono:

Gabriella Capozza, professoressa di Letteratura italiana - Università di Bari

Pierluca Massaro, professore di Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale - Università di Bari

Maurizio Sozio, professore di Filosofia del diritto - Università di Bari

23 ottobre, ore 9

Aula magna del Dipartimento Jonico – Ex caserma Rossarol, via Duomo, Taranto

Film in programma: Nomadland (2020), di Chloé Zhao

A chiudere la rassegna sarà Nomadland di Chloé Zhao. Il film racconta il viaggio di una donna che, dopo aver perso il lavoro e la propria stabilità abitativa, attraversa gli Stati Uniti vivendo in un furgone. Tra precarietà economica e ricerca di appartenenza, l’opera indaga le trasformazioni del lavoro e delle comunità, interrogando il rapporto tra libertà individuale, fragilità sociale e nuove forme dell’abitare.

Il paesaggio diventa parte integrante del racconto, aprendo una riflessione sulle relazioni tra persone, ambiente e territorio.

Moderano:

Gemma Lanzo e Adriana Schiedi

Intervengono:

Carmela Garofalo, professoressa di Diritto del lavoro – Università di Bari

Nicola Triggiani, professore di Diritto processuale penale – Università di Bari

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.