domenica 11 ottobre 2026


10/10/2026 10:21:20 - Sava - Attualità

«Gentilezza oggi, per un domani migliore»: è il messaggio che ha accompagnato l’intera giornata, nel segno di tre parole chiave – scuola, comunità, futuro – e della convinzione che siano proprio i giovani a costruire un mondo più gentile

Emozioni, confronto e rispetto reciproco negli auditorium dell'I.C. Giovanni XXIII e dell'I.I.S.S. Del Prete-Falcone. Una giornata intensa, fatta di ascolto e di parole vere, si è svolta ieri a Sava. 

La “Giornata della Gentilezza – Spazio Scuole” è un'iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale con lo scopo di portare tra gli studenti il tema del rispetto reciproco come fondamento della convivenza e della crescita personale.

Protagonista dell'evento è stato Fabio Mancini, modello, volto iconico della maison Giorgio Armani, filantropo e scrittore, che porta negli istituti un progetto di crescita educativa e culturale rivolto ai giovani. Il primo appuntamento si è tenuto alle 9 nell’auditorium “Tommaso Fiore” con gli alunni dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII”; il secondo alle 11 nell’auditorium “Giovanni Falcone” con gli studenti dell'I.I.S.S. Del Prete-Falcone.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco Gaetano Pichierri, dell’assessore ai Servizi Sociali Roberta Friolo e del consigliere delegato alle Politiche Giovanili Sabrina Zingaropoli. È intervenuto anche l’on. Dario Iaia. L'incontro è stato moderato dalla giornalista Lucia J. Iaia.

Il momento più atteso è stato l’intervento di Mancini, che ha scelto di non salire in cattedra ma di mettersi in ascolto. Con semplicità e vicinanza ha parlato di gentilezza come forza e non come debolezza, di rispetto per sé e per gli altri, di fragilità e di coraggio. Il suo racconto personale ha creato fin da subito un clima di fiducia: i ragazzi si sono sentiti liberi di aprirsi, di fare domande e, in diversi casi, di raccontare esperienze e vissuti, regalando alla sala momenti di autentica emozione.

A colpire è stata la naturalezza con cui Mancini è riuscito a comunicare con i giovani nel loro stesso linguaggio, senza filtri e senza distanze, dimostrando che il dialogo funziona quando è sincero. Un messaggio raccolto con attenzione dalle due platee, a conferma di quanto le nuove generazioni abbiano bisogno di spazi in cui sentirsi ascoltate.

«Gentilezza oggi, per un domani migliore»: è il messaggio che ha accompagnato l’intera giornata, nel segno di tre parole chiave – scuola, comunità, futuro – e della convinzione che siano proprio i giovani a costruire un mondo più gentile.