lunedì 12 ottobre 2026


12/10/2026 17:28:33 - Provincia di Taranto - Attualità

In programma anche una tavola rotonda sul tema “Caporalato e rete di accoglienza”, con Mimmo Lucano, Marianna Manigrasso FLAI CGIL, Enzo Pilò BABELE, Kone Kassoum Comunità africana di Taranto

Dal 15 al 18 ottobre Martina Franca ospita il Festival dei Popoli: quattro giorni con musica, dibattiti, proiezioni, teatro, letture, laboratori ed esposizioni. Il cuore del festival sarà l'ex Macello comunale, che sarà inaugurato proprio per l'occasione.

Il cartellone è stato stilato dal Comune di Martina in seguito dell’acquisizione di proposte pervenute da diverse associazioni che hanno partecipato ad un apposito avviso pubblico.

Tutti gli eventi in programma: 

Giovedì 15 ottobre

Ore 10:30, viale Europa: inaugurazione della pensilina artistica realizzata in memoria di Sako Bakary, con estratto dello spettacolo “Vi racconto il mio viaggio” a cura dell’Associazione Le Quinte.

Ore 16, sagrato basilica di San Martino: reading “Palestinesi sono i tuoi occhi”.

Ore 17.30, inaugurazione ex Macello.

Ore 18, ex Macello (via Locorotondo): tavola rotonda “Caporalato e rete di accoglienza”, con Mimmo Lucano, Marianna Manigrasso FLAI CGIL, Enzo Pilò BABELE APS, Kone Kassoum Comunità africana di Taranto APS, modera il giornalista Massimiliano Martucci.

Ore 18-20, Orti del Duca: Tai Chi a cura dell’ASD La Palestra.

Ore 20:30, ex Macello: “La dolce notte dei popoli”, reading teatrale con dolce a tema, a cura dell’APS Terra Terra. L’attore Giorgio Consoli leggerà e interpreterà diversi brani della letteratura legati al tema dell’integrazione nel Mediterraneo. A seguire, il maestro pasticcere Fabio Mellone preparerà e farà degustare al pubblico un dolce a tema. Evento gratuito, massimo 100 persone, prenotazione obbligatoria al numero 327 7533375.

Venerdì 16 ottobre

Ore 5-7, Orti del Duca: Tai Chi a cura dell’ASD La Palestra.

Ore 19-22, spazi esterni dell’ex Macello: “Sotto lo stesso cielo”, osservazione astronomica a cura della Nuova Associazione Studi Astronomici. Una serata per scoprire come popoli e culture diverse hanno guardato il cielo, trasformando stelle e costellazioni in storie, miti e leggende. Il racconto accompagnerà il pubblico alla scoperta delle principali costellazioni visibili e dei loro significati nelle diverse tradizioni, per poi passare all’osservazione diretta del cielo attraverso i telescopi. Protagonista speciale sarà la Luna, osservata da vicino e raccontata attraverso i miti che l’hanno resa, da sempre, un simbolo comune a popoli lontani. Un viaggio tra scienza, cultura e immaginazione, per scoprire che, pur nelle nostre differenze, guardiamo tutti lo stesso cielo.

Ore 18:30, ex Macello: presentazione del libro di Chiara Pepe, Il resto del mondo. Storie dai luoghi che lasciamo fuori, Giazira Scritture.

Ore 19:30, ex Macello: reading teatrale “Il viaggio di Penelope” a cura dell’APS Sud Est Donne.

Ore 21, spazi interni dell’ex Macello: spettacolo “Il tango: geografia dell’abbraccio” a cura di Apulia Tango APS.

Sabato 17 ottobre

Ore 18:30, ex macello: talk con il mediatore interculturale Baki Cela, sulla storia dell’immigrazione albanese e sul rapporto tra la comunità e il nostro territorio, che introduce la proiezione successiva.

Ore 19, ex macello: proiezione del film “La Nave dolce” a cura dell’APS Mademù.

Ore 21, ex macello: concerto di musica balcanica “Balkan Express” a cura dell’APS Mademù.

Domenica 18 ottobre

Ore 10:30, ex macello: proiezione del film documentario “Lella” a cura del circolo Legambiente Valle d’Itria. A seguire pranzo a tema.

Ore 17, palazzo Ducale: DALLE TRIBÙ ALLA COSMOPOLI - SOCIETÀ E COOPERAZIONE, prof. Roberto Macchiarelli, dott. Alessandro Montrone, prof. Mario Castellana.

Ore 18:30, ex macello: seminario sul cinema africano “Afrikinos” a cura dell’associazione Jamafrica.

Ore 20:30, ex macello: spettacolo teatrale “E sbarcò sul Mediterraneo” a cura dell’associazione Jamafrica.

Mostra presso i locali dell’ex macello

“L’immigrazione spiegata ai bambini”, a cura dell’APS Terra Terra. La mostra, tratta dal graphic novel di Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo, racconta il viaggio di Amal, utilizzando lo sguardo empatico degli animali e dei loro padroni per rendere comprensibile a grandi e piccini il dramma quotidiano e complesso dell’immigrazione.

Mostra presso i locali dell’ex Macello, locali della chiesa Apostolica Evangelica, “La storia della Bibbia dall’antichità all’era moderna”, breve percorso della storia del libro più conosciuto al mondo: scritto in 3 lingue (ebraico, aramaico e greco), da oltre 40 autori, in 3 continenti diversi (Asia, Africa ed Europa) in un arco di oltre 1500 anni. Dal papiro alla stampa, fino alle App dei nostri giorni.