martedì 13 ottobre 2026


12/10/2026 17:36:21 - Provincia di Taranto - Attualità

Alla cerimonia di chiusura protagoniste Katia Terpigoreva e Lixia Guo. Dal Premio Mostra Personale alla residenza d’artista, Grottaglie rinnova il dialogo tra ricerca internazionale, territorio e maestri ceramisti

Si avvia alla conclusione la XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, che dal 4 luglio ha riportato Grottaglie al centro della scena internazionale della ceramica contemporanea, attraverso un confronto tra ricerca artistica, tradizione, territorio e nuovi linguaggi.

La cerimonia di chiusura della mostra si terrà domenica 18 ottobre alle ore 11, presso il castello Episcopio e sarà l’occasione non soltanto per tracciare un bilancio dell’edizione 2026, ma anche per raccontare la continuità dei percorsi avviati dal Concorso e il legame che Grottaglie costruisce nel tempo con gli artisti.

Tra i protagonisti della cerimonia ci sarà Katia Terpigoreva, ceramista russa alla quale la giuria della XXXII edizione, nel 2025, ha assegnato il Premio Mostra Personale per l’opera Essential II, “un lavoro che ha saputo incantare per la delicatezza delle forme organiche e per la raffinata fusione tra porcellana e filo metallico, in un equilibrio perfetto tra fragilità e forza poetica”.

Il riconoscimento prevede infatti uno spazio espositivo dedicato nell’edizione successiva del Concorso e rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali la manifestazione sostiene concretamente gli artisti, offrendo nuove occasioni di visibilità, ricerca e confronto con il pubblico.

Un altro momento centrale della cerimonia sarà dedicato a Lixia Guo, artista cinese vincitrice nel 2025 del Premio Residenza d’Artista Under 35, sostenuto dalla BCC San Marzano di San Giuseppe, con l’opera Bronze Age III, “un’opera capace di coniugare passato e futuro in un viaggio tra echi arcaici e sperimentazione contemporanea, dove la ceramica dialoga con la musica del tempo e della tradizione”.

L’artista è in questi giorni a Grottaglie, impegnata nella residenza d’artista realizzata in collaborazione con l’associazione Ex Frantoio.

Un’esperienza di produzione, ricerca e confronto che permette all’artista di entrare in relazione diretta con la città, con la sua storia e, soprattutto, con il patrimonio di conoscenze e competenze custodito dai maestri ceramisti grottagliesi.

Durante la cerimonia Lixia Guo presenterà i lavori realizzati nel corso della sua permanenza a Grottaglie, illustrando il percorso creativo nato dal confronto e dalla contaminazione con il territorio e con le sue maestranze.

La residenza d’artista, alla sua seconda edizione a Grottaglie, diventa così non soltanto un premio, ma una vera esperienza di scambio culturale e artistico, capace di mettere in relazione sensibilità provenienti da altri Paesi con una tradizione ceramica profondamente radicata e, allo stesso tempo, aperta alla sperimentazione.

La XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, ospitata negli spazi del Castello Episcopio, sede del Museo della Ceramica, ha presentato 81 opere: 66 appartenenti alla sezione principale e 15 finaliste della nuova sezione “Grande Opera”. Le opere complessivamente pervenute sono arrivate da artisti di 48 Paesi del mondo, confermando la dimensione internazionale della manifestazione e il ruolo di Grottaglie come luogo di incontro tra saperi, visioni e sensibilità differenti.

Nel complesso, la partecipazione alla mostra è stata significativa, con numerosi gruppi e una rilevante presenza internazionale. L’andamento positivo si conferma anche nei mesi di settembre e ottobre, segnalando una crescente destagionalizzazione degli arrivi e delle presenze e confermando l’importanza della scelta di prolungare la mostra fino alla seconda metà di ottobre, rafforzandone la capacità di attrazione culturale e turistica oltre il tradizionale periodo estivo.

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 c’è proprio la sezione “Grande Opera”, nata per portare la ceramica fuori dagli spazi museali e metterla in relazione con l’architettura, il paesaggio urbano e la comunità. Le 15 opere finaliste, realizzate da 17 artisti, sono state pensate all’interno di un progetto espositivo capace di trasformare il rapporto tra materia ceramica e spazio pubblico.

A firmare la curatela della XXXIII edizione è Lisa Hockemeyer, storica dell’arte e del design e docente universitaria. Il suo profilo, maturato tra studi sulla ceramica italiana, design e cultura materiale, ha accompagnato un progetto capace di coniugare rigore scientifico, apertura internazionale e attenzione ai linguaggi dell’arte contemporanea.

LE ARTISTE

Katia Terpigoreva – Mostra personale Essential

Artista di origine russa, Katia Terpigoreva vive e lavora in Occitania, in Francia, dove ha sviluppato una ricerca artistica che intreccia ceramica, tessitura e sperimentazione materica. Dopo una formazione in Arti visive e Storia dell’arte e un’esperienza professionale nel giornalismo specializzato in design e architettura, si è avvicinata alla lavorazione della porcellana, trasformandola nel cuore della propria produzione. Le sue opere, tra sculture e installazioni, combinano porcellana e fibre tessili, esplorando il rapporto tra fragilità, movimento e materia. Il suo percorso ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Speciale al Cheongju International Craft Competition in Corea del Sud nel 2023. Nel 2025 è entrata nella Homo Faber Guide della Michelangelo Foundation.

Lixia Guo – Residenza d’artista

Originaria della Cina, Lixia Guo ha conseguito un Master in Design presso la Nanjing Forestry University e da oltre dieci anni sviluppa una ricerca tra ceramica, scultura e incisione, con particolare attenzione alla porcellana e al gres purple sand. La sua produzione artistica esplora il rapporto tra memoria, trasformazione e conservazione del patrimonio culturale attraverso un linguaggio contemporaneo. Tra i riconoscimenti ottenuti figura l'Outstanding Award per l'opera Magic Cube (2015), mentre Destruction·Conservation è stata selezionata per il 13° Concorso Internazionale di Ceramica Mino, in Giappone. La residenza a Grottaglie rappresenta un'occasione di confronto diretto con la tradizione ceramica locale e con il sapere dei maestri artigiani del territorio.