L’uomo è stato rinviato a giudizio per interferenze illecite nella vita privata e detenzione di materiale pedopornografico

Operatore sanitario spiava e filmava con il telefonino le pazienti nei bagni della Asl di Lecce. A scoprirlo sarebbe stato un infermiere.
L’uomo è stato rinviato a giudizio per interferenze illecite nella vita privata e detenzione di materiale pedopornografico.
Il processo si aprirà il 15 febbraio 2027. L’Asl di Lecce si è costituita parte civile.

