domenica 25 ottobre 2026


25/10/2026 15:41:48 - Provincia di Taranto - Attualità

La ricercatrice massafrese tra i vincitori delle Azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA), il programma di punta dell'Unione Europea per il finanziamento della ricerca. Per la giovane pugliese l’importo è di circa 400mila euro


Un importante traguardo internazionale porta anche il nome della città di Massafra. Maristella Cacciapaglia, ricercatrice e sociologa originaria di Massafra, è tra i vincitori della prestigiosa borsa di ricerca Marie Skłodowska-Curie 2025, uno dei più importanti finanziamenti promossi dalla Commissione europea per sostenere l’eccellenza scientifica e la mobilità internazionale dei ricercatori. Selezionato appena il 9,4% degli oltre 17mila progetti candidati. Per lei due anni di ricerca a New York, prima di proseguire il percorso in Canada.
Il progetto, denominato UNDEPRECAR, ha preso ufficialmente il via il 1° ottobre 2026 e porterà Maristella Cacciapaglia a trascorrere i prossimi 21 mesi a New York, presso il Graduate Center della City University of New York, un importante centro di ricerca e formazione universitaria della metropoli americana.
Da Massafra alle università internazionali:
Dietro questo prestigioso riconoscimento c’è un percorso accademico e professionale costruito attraverso esperienze in Italia e all’estero.
Dopo la laurea in Economia Internazionale presso l’Università Bocconi di Milano, Maristella Cacciapaglia ha proseguito gli studi in Relazioni Internazionali all’Università degli Studi di Bari, svolgendo anche un periodo di ricerca presso l’Università di Pittsburgh, negli Stati Uniti.
Successivamente, dopo un’esperienza professionale nella società di consulenza Accenture, ha scelto di dedicarsi alla ricerca accademica, conseguendo il dottorato in Diritti, Culture ed Economie del Mediterraneo presso l’Università di Bari, con un periodo di ricerca all’Università di Strasburgo, in Francia.
Il suo percorso l’ha portata a collaborare a numerosi progetti di ricerc, approfondendo temi di grande rilevanza sociale come le migrazioni, il welfare, le disuguaglianze e la transizione giusta.
Particolare attenzione ha dedicato allo studio del Reddito di Cittadinanza, al centro della sua tesi di dottorato e del libro Con il Reddito di Cittadinanza. Un’etnografia critica, pubblicato nel 2023 dalla casa editrice Meltemi e di prossima pubblicazione anche in lingua inglese.
Attualmente è ricercatrice in sociologia presso l’Università degli Studi di Milano e fa parte del direttivo della Società Italiana di Sociologia Economica.
Il progetto: studiare la deportabilità tra New Yorl e Milano
Ma di cosa si occuperà concretamente la ricerca che ha conquistato il finanziamento europeo?
Il progetto UNDEPRECAR nasce con l’obiettivo di comprendere come la deportabilità rappresenti una precarietà non soltanto dello status legale, nè relativa al solo mondo lavorativo, ma influenzi anche la vita quotidiana, le scelte personali, i diritti e le prospettive future delle persone.
Attraverso uno studio comparativo tra Milano e New York, e diversi settori economici, la ricercatrice studierà le difficoltà affrontate da persone straniere sempre più numerose e le strategie adottate sia per affrontare il presente sia per costruire il proprio futuro.
Una ricerca che affronterà dunque questioni di grande attualità, con possibili ricadute anche sulle politiche pubbliche. I risultati saranno messi a disposizione della comunità scientifica e delle istituzioni attraverso pubblicazioni scientifiche, documenti di approfondimento a supporto delle politiche pubbliche e iniziative culturali.
Dopo il periodo negli Stati Uniti, il percorso proseguirà attraverso la Toronto Metropolitan University, in Canada, e si concluderà con il rientro all’Università degli Studi di Milano.
Un percorso già ricco di riconoscimenti
La Marie Curie rappresenta un ulteriore importante traguardo in una carriera già contraddistinta da numerosi riconoscimenti.
Tra questi figurano il Premio Ferrarotti dell’Associazione Italiana di Sociologia, il riconoscimento della Fondazione Italia-USA per Laureati di Eccellenza e il Premio “Matteo Pagliaro”, conferito dalla BCC per uno studio dedicato all’Amastuola.
Le sue ricerche sono state pubblicate su numerose riviste scientifiche e presentate in conferenze internazionali.
Un risultato che rappresenta una grande soddisfazione personale e professionale per Maristella Cacciapaglia e, allo stesso tempo, un motivo di orgoglio per la comunità.