giovedì 29 ottobre 2026


29/10/2026 09:57:22 - Manduria - Cultura

Inoltre, all’interno della rassegna “Archeolibri e dintorni”, dedicata alle ultime pubblicazioni delle sedi locali per la tutela del territorio, sarà presentato l’ultimo numero dei QuaderniArcheo

Archeoclub Manduria sarà presente, oggi e domani, alla BMTA (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico).

Si tratta del più importante salone espositivo al mondo interamente dedicato al patrimonio e al turismo archeologico. L’evento, che si svolge annualmente a Paestum, in Campania, punta a valorizzare il patrimonio storico e archeologico dei territori, mettendone in luce gli elementi identitari e coinvolgendo chiunque desideri custodire la propria storia in un contesto narrativo attuale e tecnologicamente innovativo.

Proprio per questo, Archeoclub Manduria quest’anno raddoppia la propria presenza a Paestum, partecipando all’evento con due importanti iniziative.

Da un lato, l’associazione presenterà il progetto didattico-culturale “Un popolo di formiche”, sviluppato nell’ambito del più ampio programma “Manduria – Smart in: La forma dell’acqua”.

“Un popolo di formiche” ha inteso tramandare didatticamente l’arte dell’architettura in pietra a secco, diffondendone la conoscenza e riproponendone le tecniche costruttive tradizionali, ponendosi come modello esemplare di archeologia partecipata.

Proprio come formiche laboriose, all’interno del Parco Archeologico delle Mura Messapiche – divenuto per l’occasione un’aula a cielo aperto – gli studenti dell’I.I.S.S. Luigi Einaudi di Manduria hanno ripristinato con le proprie mani un tratto di muretto a secco, imparando a leggere l’identità del territorio partendo dalle sue pietre.

Presso lo stand e durante i momenti di incontro della fiera, Archeoclub Manduria condividerà con i presenti lo spirito che ha animato il suo progetto, le modalità con le quali esso si è svolto e il potente messaggio ad esso sotteso: un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a diventare i veri custodi e narratori del proprio patrimonio storico.

Dall’altro lato, la sede di Manduria sarà protagonista nello spazio espositivo riservato ad Archeoclub d’Italia.

All’interno della rassegna “Archeolibri e dintorni”, dedicata alle ultime pubblicazioni delle sedi locali per la tutela del territorio, sarà presentato l’ultimo numero dei QuaderniArcheo (il n° 15, edito lo scorso maggio).

Il periodico di cultura, curato da Archeoclub Manduria, raccoglie preziosi contributi di studiosi locali, corredati da e un ricco apparato fotografico.

Varie le tematiche trattate: da una raccolta di stornelli e preghiere in dialetto manduriano, fruibili anche all’ascolto tramite un apposito dispositivo) a uno spaccato della vita a Manduria al tempo dell’invasione longobarda della Puglia salentina; dalla ricostruzione storico-archeologica degli antichi apiari a sud-est di Taranto alla descrizione delle opere artistiche custodite nella Cappella dell’Istituto “B. Arnò” di Manduria.

Il volume si conclude con un invito a visitare la “Casa Museo di Pietro Guida”, la dimora in cui l’illustre scultore ha vissuto e lavorato negli ultimi anni.  

La partecipazione di Archeoclub Manduria alla BMTA diviene così una preziosa occasione per far dialogare tradizione e innovazione, trasformando l’eredità storica del territorio in un modello concreto di tutela e sviluppo sostenibile affidato al futuro delle nuove generazioni.

 

Anna Stella Mancino