venerdì 30 ottobre 2026


29/10/2026 17:16:17 - Maruggio - Attualità

«È stato un momento indimenticabile, pieno di grazia e di luce: un istante che resterà scolpito nella mia anima per tutta la vita»

Emozione e commozione. Sono i sentimenti provati dall’artista Giuseppe Guida nella giornata di ieri: nel corso di un’udienza generale, in Vaticano, ha donato a Papa Leone XIV un ritratto del suo volto scolpito su un’anguria.

«Ricordo ancora, come fosse ieri, il giorno di otto anni fa in cui iniziai il mio percorso artistico» è la premessa di Giuseppe Guida mentre racconta questa sua straordinaria esperienza. «Nemmeno nei miei sogni più audaci avrei immaginato di poter raggiungere traguardi così grandi. Credo che questo possa rappresentare un nuovo, luminoso punto di partenza per quanti, come me, amano e praticano quest’arte antica e preziosa. Riportare al centro dell’attenzione quest’arte, della quale siamo tutti debitori, è sempre stata la mia missione.

Oggi, a distanza di anni dal mio primo giorno, vivo un traguardo tanto desiderato e stimato. Durante l’udienza generale del Santo Padre a Roma, mercoledì 28 ottobre 2026, sono stato accolto personalmente da lui. Non nascondo l’emozione travolgente: così intensa da lasciarmi senza parole, da cancellare ogni cosa che avevo preparato, lasciandomi solo con il cuore in gola e gli occhi umidi.

Nella stretta di mano con il Santo Padre ho avuto l’onore immenso e quasi incredibile di consegnargli un ritratto del suo volto scolpito su un’anguria. Sono bastate poche parole, semplici e spontanee, ma cariche di fede e di profonda ammirazione verso l’uomo più vicino al Signore. È stato un momento indimenticabile, pieno di grazia e di luce: un istante che resterà scolpito nella mia anima per tutta la vita.

Desidero stringere in un abbraccio di gratitudine tutte le persone, amici che mi seguono e mi vogliono bene, la mia amata comunità di Maruggio, che non ha mai smesso di sostenermi, e soprattutto la mia famiglia, radice e forza di ogni mio passo.

Grazie, Papa Leone XIV.

Grazie di cuore».

 

Photo credit: © Vatican Media