- giovedì 09 luglio 2026
«Con questo provvedimento si vieta una serie di comportamenti che negli anni hanno compromesso la vivibilità dell'arenile: il campeggio spregiudicato e l’installazione di tende, teli verticali o strutture di delimitazione degli ombrelloni, l’accensione di fuochi, barbecue e fornelli da campeggio direttamente sulla sabbia e tutti quei fenomeni di abbandono di rifiuti e scarti al di fuori degli appositi contenitori»

Il sindaco Domenico Sammarco ha firmato la nuova ordinanza avente per oggetto il decoro e la legalità sulla spiaggia.
«Ho firmato una nuova ordinanza a tutela del decoro urbano e della corretta fruizione delle spiagge e delle zone di mare destinate alla balneazione, con l'obiettivo di contrastare fenomeni di degrado che da tempo interessano il litorale e le aree limitrofe alle marine» afferma il sindaco Sammarco.
«Le nostre spiagge e i nostri quartieri costieri sono un patrimonio collettivo, prima ancora che una risorsa turistica. Non possiamo più tollerare comportamenti che ledono il diritto di tutti a vivere questi spazi con decoro, sicurezza e uguali opportunità di accesso. Questa ordinanza va in questa direzione: regole chiare, controlli e sanzioni per chi non le rispetta.
Con questo provvedimento si vieta in modo puntuale una serie di comportamenti che negli anni hanno compromesso la vivibilità dell'arenile: il campeggio spregiudicato e l’installazione di tende, teli verticali o strutture di delimitazione degli ombrelloni, l'accensione di fuochi, barbecue e fornelli da campeggio direttamente sulla sabbia e tutti quei fenomeni di abbandono di rifiuti e scarti al di fuori degli appositi contenitori. Comportamenti indecorosi per contrastare un modo di vivere le spiagge e il mare che Manduria non può più tollerare. Ed ancora, ad esempio, l'abbandono di ombrelloni, sdraio e attrezzature incustodite oltre il tramonto o durante il giorno per garantirsi un posto in spiaggia. Le spiagge libere sono un bene comune che non permette questi comportamenti appropriativi.
Una particolare attenzione è dedicata proprio all'accessibilità: l'ordinanza tutela specificamente le passerelle e gli spazi di manovra dedicati ai bagnanti con disabilità, garantendo un accesso al mare libero da ostacoli.
Per agire poi su un’altra piaga delle nostre zone, l'ordinanza affronta un problema molto sentito nelle marine: l'occupazione riservata di posti auto pubblici con sedie, sgabelli, tavolini, transenne, catene, fioriere o altri oggetti usati per "prenotare" lo spazio di sosta anche in assenza del veicolo. E’ un metodo e un’immagine della città che deve cambiare. Una prassi diffusa che sottrae un bene comune alla collettività e che da oggi è espressamente vietata su tutti gli spazi di sosta pubblici delle aree marittime del territorio comunale, salvo le concessioni regolarmente autorizzate dal Comune per finalità diverse dalla sosta privata. Gli oggetti rinvenuti in violazione del divieto saranno rimossi a cura della Polizia Locale, con oneri di rimozione e custodia a carico dei trasgressori, ove identificati.
Il provvedimento richiama, necessariamente, un quadro sanzionatorio già previsto dal Codice della Navigazione e dal Codice della Strada, che va dalle sanzioni amministrative pecuniarie (da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 6.197 euro per le violazioni più gravi in ambito demaniale, e da 173 a 694 euro per l'occupazione abusiva della sede stradale) fino a ipotesi di rilevanza penale per l'abusiva occupazione di spazio demaniale, punita con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a 516 euro.
Infine, è prevista una fitta rete di controlli ai fini del rispetto degli obblighi imposti. L'esecuzione dell'ordinanza è affidata alla Polizia Locale di Manduria, in coordinamento con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto, la Guardia di Finanza e l'Arma dei Carabinieri, ai quali il provvedimento è stato trasmesso per le rispettive competenze. L'ordinanza sarà affissa in tutti gli stabilimenti balneari e le spiagge attrezzate per l'intera stagione e per tutti i cittadini è consultabile integralmente all'Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Manduria».