20/04/2018 08:27:00 - Sava - Attualità

La scuola savese ha preso in esame un tratto di costa del nostro mare, da Torre Lapillo alla Marina di Pulsano, monitorandone lo stato in base alla biodiversità, gli effetti dei cambiamenti climatici e l’uso del mare e delle coste

 

Gli studenti dell’IISS “Del Prete–Falcone” diventano “Guardiani della costa”

 “Conoscere per preservare e tutelare”: questo lo slogan che ha convinto docenti ed alunni dell’I.I.S.S. “Del Prete–Falcone” di Sava ad aderire al progetto “Guardiani della costa”, promosso da Costa Crociere Foundation, che ha come obiettivo la salvaguardia del litorale italiano. Una scelta particolarmente innovativa nell’ambito delle attività di alternanza scuola–lavoro (attraverso l’esperienza pratica, lo studente consolida le conoscenze acquisite a scuola, testando le proprie attitudini per orientare il suo percorso di studio e, in futuro, il lavoro), che ha coinvolto 170 scuole italiane e rientra nelle proposte “Citizen Science” riguardanti le buone pratiche di avvicinamento del cittadino alle scienze nella più ampia prospettiva dell’educazione alla cittadinanza attiva.

La scuola savese ha preso in esame un tratto di costa del nostro mare, da Torre Lapillo alla Marina di Pulsano, monitorandone lo stato in base alla biodiversità, gli effetti dei cambiamenti climatici e l’uso del mare e delle coste. Il progetto, della durata di 70 ore, si è articolato in fasi progressive, culminato nell’esperienza pratica che si concluderà con la rielaborazione e la documentazione dell’esperienza realizzata e dei dati rilevati, anche in riferimento alla qualità del mare lungo la costa “adottata”.

Muniti di mini-kit con gli strumenti adatti alla rilevazione, gli alunni di alcune classi ad indirizzo liceale e professionale dell’istituto savese, accompagnati dai loro tutor, dopo una prima parte in aula (15 ore), hanno svolto sul campo un’attività pratica di osservazione e catalogazione che è stata  monitorata e poi validata tramite app, prima dai docenti – tutor e poi da Costa Crociere.

Tra l’altro, durante le loro rilevazioni, i ragazzi hanno notato la presenza di una tartaruga spiaggiata alla foce del fiume Chidro, subito prontamente segnalata alle autorità competenti. Non meno interessanti sono stati gli incontri e le chiacchierate con i pescatori che hanno raccontato il loro mare.

Il dirigente scolastico Alessandro Pagano, affermando il grande valore didattico del progetto che intende favorire la riscoperta e la conservazione del territorio e della sua biodiversità, ricorda l’attenzione che il suo istituto ha da sempre rivolto a tutte le iniziative riguardanti la salvaguardia dell’ambiente, facendosi spesso promotore di progetti sul tema.




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