martedì 03 febbraio 2026


04/01/2026 08:18:19 - Provincia di Taranto - Attualità

«La sicurezza non può essere affidata al sacrificio di chi lavora sotto organico e con carichi sempre più pesanti»

Il segretario provinciale della Fsp Polizia di Stato Taranto, Rocco Caliandro, sostiene con forza le preoccupazioni espresse dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, nella lettera inviata al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con cui si chiede un potenziamento stabile delle forze dell’ordine sul territorio.

«Le parole del sindaco fotografano una realtà che denunciamo da tempo – dichiara Caliandro –. A Taranto da oltre un anno non arrivano rinforzi reali, ma soltanto avvicendamenti che non aumentano la forza effettiva disponibile. La pianta organica della Polizia di Stato è oggi drammaticamente carente di circa 200 unità, con un numero di risorse insufficiente per garantire controllo del territorio e prevenzione efficace dei reati».

Secondo il segretario provinciale Fsp, il peggioramento del quadro economico e sociale, aggravato dalla crisi dell’ex Ilva e dalle persistenti incertezze occupazionali, rischia di tradursi in un aumento della microcriminalità e delle tensioni sociali, soprattutto nelle aree più vulnerabili della città.

«Nonostante l’impegno quotidiano degli operatori e il coordinamento assicurato dalla Prefettura – prosegue Caliandro – le risorse attuali non bastano. Servono interventi strutturali e tempestivi, non soluzioni tampone. La sicurezza non può essere affidata al sacrificio di chi lavora sotto organico e con carichi sempre più pesanti».

La Fsp Polizia di Stato di Taranto accoglie con favore anche la disponibilità del Comune a collaborare con il Ministero dell’Interno e a un incontro istituzionale per individuare soluzioni concrete.

«È il momento – conclude Caliandro – che alle parole seguano i fatti. Taranto ha bisogno di numeri adeguati, di rinforzi stabili e di una strategia chiara. La sicurezza dei cittadini e la tutela degli operatori non possono più attendere».